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Eventi e iniziative

A Sibari trionfa il binomio vino-archeologia: 30 mila persone per Vinitaly and the City Calabria

24 Luglio 2026
I banchi d’assaggio I banchi d’assaggio

Quando in tre serate un evento enologico riesce ad ammaliare 30.000 persone vuol dire che è stato un successo. Un successo che si sta ripetendo da ben tre anni. Stiamo parlando del Vinitaly in the City Calabria a Sibari, esattamente a Cassano allo Ionio in provincia di Cosenza.

Il successo della manifestazione scaligera riesce a contagiare anche la Calabria, non avendo però l’effetto traino dei giorni del Vinitaly, circostanza che rende ancor di più merito a chi ha pensato e realizzato l’evento, e rafforza la partnership tra Regione Calabria e Veronafiere. In tutto 110 le cantine espositrici, alle quali bisogna aggiungere le dodici collettive, presenti gli stand istituzionali del Masaf, di Poste Italiane, di Radiodue che ha trasmesso in diretta da Sibari nei tre giorni.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il Ministro Lollobrigida ed il Ministro Giuli, al di là del Presidente Occhiuto e dell’attivissimo Assessore all’agricoltura della Regione Calabria Gianluca Gallo. Presenti il Sindaco di Cassano all’Ionio Gianpaolo Iacobini e Filippo Demma Direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, che hanno portato i saluti del territorio, Fulvia Michela Caligiuri, Direttore Generale ARSAC, Dario Bond Assessore Agricoltura della Regione Veneto, Federico Bricolo Presidente di Veronafiere Spa, e a condurre l’apertura il giornalista Tommaso Labate.

Ampio il programma di talk e masterclass che si sono svolti nel corso della tre giorni, che hanno visto anche la presenza dei presidenti nazionali di associazioni di categoria come  Prandini di Coldiretti e Giansanti di Confagricoltura, del presidente di Inps, oltre che di numerosi rappresentanti di associazioni di categoria, del mondo universitario e di esperti del settore.

Tra le carte vincenti della manifestazione la scelta della location, il Parco Archeologico di Sibari, che ha fatto da cornice alla kermesse, molti degli intervenuti alla manifestazione, hanno avuto anche l’occasione di visitare il sito, tra cui anche molti turisti provenienti dall’ Italia e dall’estero.

Per far funzionare “la macchina organizzativa”, sia la Regione Calabria sia  l’Arsac (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese) hanno messo a disposizione i migliori uomini e donne che, in un caldo non usuale, sono riusciti a far funzionare tutto. Molto gettonati i servizi navetta che hanno reso meno pesante il traffico di entrata ed uscita, che è stato snellito anche dai numerosi parcheggi.

Molto apprezzata dai giornalisti e dai buyers il binomio tra vino e storia archeologica, dove il vino che non è stato solo di passaggio in queste latitudini, ha dato anche il nome alla Calabria: Enotria.

Protagonisti dell’evento sono stati i giovani che hanno affollato le numerose masterclass ed i banchi di assaggio, sintomo che c’è interesse per il vino tra le nuove generazioni, è necessario offrire le giuste occasioni per approcciarsi al nettare divino, e Vinitaly in the City Calabria ha raggiunto l’obiettivo.

Importanti le aree food con show cooking, ed anche una zona riservata agli spirits, ed ai prelibati amari calabresi, e ad allietare le serate anche eventi musicali, che hanno reso le serate ancor più coinvolgenti. Da segnalare la premiazione della Guida di Decanto “Untold” sul palco centrale.

Non solo un festival del vino, molto importanti anche i talk sull’olio, altro “gioiello color oro” della Regione, presso l’Oil Bar, dove sono stati preparati anche dei panel test. Detto tutto questo si potrebbe pensare che l’obiettivo sia stato raggiunto, tutti a casa, invece il binomio Regione Calabria e Vinitaly hanno già un “bis” in programma l’8 e il 9 agosto, sul Lungomare di Reggio Calabria, il “chilometro più bello di Italia”. Il movimento del vino, in particolare in un momento “di Stanca” per il settore ha necessità di questi appuntamenti, ed il “combinato disposto” di turismo, archeologia e vino ha già dimostrato di essere vincente.