Il 10 agosto torna il Cirò Wine Festival, l’appuntamento estivo promosso dal Consorzio di tutela Cirò e Melissa che celebra il vino simbolo della Calabria e uno dei territori vitivinicoli più dinamici del Mezzogiorno. Anche quest’anno la manifestazione si svolgerà nella suggestiva cornice dei Mercati Saraceni di Madonna di Mare, trasformati per l’occasione in un grande spazio dedicato alle cantine del territorio, ai wine lover e ai turisti presenti sulla costa ionica.
L’edizione 2026 arriva in un momento particolarmente significativo per la denominazione, dopo il riconoscimento della Cirò Docg, la prima nella storia del vino calabrese. Un traguardo che rafforza il percorso di valorizzazione di un territorio dove la viticoltura affonda le proprie radici nell’antichità e continua oggi a crescere grazie al dialogo tra aziende storiche e una nuova generazione di produttori.
«Siamo un sistema produttivo composito ma coeso, capace di valorizzare i vitigni autoctoni e raccontare il territorio con una voce autentica», sottolinea il presidente del Consorzio Carlo Siciliani, evidenziando come il festival rappresenti un’occasione per avvicinare il pubblico alle cantine e alla cultura del vino di Cirò.
La manifestazione non si limiterà alla serata del 10 agosto. Il programma prevede infatti anche una serie di wine tour che permetteranno agli appassionati di visitare le aziende vitivinicole e conoscere da vicino i produttori, trasformando il festival in un’esperienza diffusa tra vigneti, mare e borghi del comprensorio.
Gran finale ai Mercati Saraceni di Madonna di Mare con le degustazioni delle cantine del Consorzio e un programma musicale che vedrà protagonisti Hosteria di Giò e il dj set di Gregor Salto e Adam Clay.
Il Cirò Wine Festival si conferma così uno degli appuntamenti più attesi dell’estate enogastronomica calabrese, un evento che unisce vino, cultura, turismo e identità territoriale, valorizzando una denominazione che oggi vive una delle fasi più importanti della sua storia.