Nel cuore della Valle del Belìce, nel territorio di Gibellina, in provincia di Trapani, nasce Katarì, nuova azienda olearia fondata da Salvatore Di Girolamo, giovane siciliano che vive e lavora in Svizzera nel settore farmaceutico ma che, dal 2019, ha deciso di recuperare gli uliveti di famiglia, dando nuova vita a un patrimonio agricolo tramandato da generazioni. Un progetto che prende forma proprio nell’anno in cui Gibellina è Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026 e che lega la produzione di olio extravergine ai linguaggi artistici, trasformando ogni bottiglia in un racconto del territorio.
Il percorso prende avvio nel 2019, quando Salvatore decide di riportare in produzione l’azienda agricola di famiglia. Dopo alcuni anni dedicati al recupero degli uliveti e alla commercializzazione dell’olio in Svizzera, la campagna olearia 2025 segna la nascita del marchio Katarì, nome scelto in omaggio alla nonna Caterina.
L’azienda coltiva circa 2,5 ettari di oliveto e conta 350 alberi, dei quali oltre 50 ultrasecolari, con un’età di circa quattrocento anni. La produzione è interamente dedicata alla Nocellara del Belìce, coltivata secondo un modello di agricoltura convenzionale sostenibile. La raccolta viene effettuata manualmente, con l’ausilio di abbacchiatori, nella seconda metà di ottobre. La molitura avviene poche ore dopo la raccolta presso un frantoio di ultima generazione di Santa Ninfa, così da preservare al meglio il patrimonio aromatico del frutto.
La prima campagna ha fatto registrare una produzione di circa 500 litri. La gamma comprende oggi un unico monocultivar Nocellara del Belìce, disponibile nel formato da mezzo litro. L’esordio del marchio coincide con l’edizione speciale dedicata a Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, composta da due etichette in tiratura limitata di 200 bottiglie ciascuna, firmate dagli artisti siciliani Carla Sutera Sardo e Alessandro Giorgi. Dalla prossima campagna olearia il progetto proseguirà con una bottiglia destinata a entrare stabilmente nella gamma aziendale, senza rinunciare alle collaborazioni con artisti contemporanei che continueranno a caratterizzare le future edizioni speciali. La distribuzione interessa attualmente Italia e Svizzera, attraverso la vendita diretta e il canale horeca.
Per Cronache di Gusto abbiamo assaggiato per la prima volta Katarì 2025, nella versione caratterizzata dall’etichetta firmata da Carla Sutera Sardo, che riproduce l’opera “The Geometry of Resistance”, ambientata al Sistema delle Piazze di Gibellina.
Dal colore dorato con riflessi verdi, presenta un fruttato medio (5/10). Al naso si apre con un profilo vegetale netto, caratterizzato da sentori di pomodoro verde, carciofo ed erba fresca, accompagnati da eleganti note di mandorla fresca e leggere sfumature erbacee.
L’assaggio conferma le sensazioni percepite all’olfatto. L’amaro (4/10) è presente ma perfettamente equilibrato, mentre il piccante (5/10) cresce progressivamente accompagnando il finale con buona persistenza. Ne emerge un extravergine armonico, nel quale la Nocellara del Belìce esprime tutta la propria eleganza attraverso un equilibrio convincente tra componente vegetale, freschezza e persistenza.
A tavola accompagna al meglio bruschette, verdure grigliate, zuppe di legumi, pesce azzurro, carni bianche e formaggi freschi. Ottimo anche a crudo su insalate e primi piatti della tradizione mediterranea. Esprime il meglio di sé utilizzato a crudo.
Olio in pillole
Fruttato: 5
Amaro: 4
Piccante: 5
Litri prodotti: 200 (edizione Carla Sutera Sardo)
Formato: 0,50 l
Prezzo bottiglia 0,50 l: 25 €
Katarì – Azienda Agricola Salvatore Di Girolamo
Via Pietro Ippolito 21
Gibellina (TP)
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