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Olio della settimana

The One di Azienda Agricola Comincioli

06 Settembre 2026
La bottiglia dell’olio extravergine di oliva The One di Comincioli La bottiglia dell’olio extravergine di oliva The One di Comincioli

Nato nel 2021 per i vent'anni del frantoio, The One riunisce Casaliva e Leccino a cultivar provenienti da diversi territori italiani

A Puegnago del Garda, sulla sponda occidentale del Lago di Garda, in provincia di Brescia, ha sede l’Azienda Agricola Comincioli. Ci troviamo più precisamente nella frazione Castello, dove opera una realtà familiare dalla storia antichissima: da oltre 600 anni la famiglia Comincioli è legata alla coltivazione della vite e dell’olivo. Qui si trovano la casa padronale, la cantina e il frantoio aziendale, mentre gli oliveti si distribuiscono sulle colline moreniche della Valtenesi, in un territorio caratterizzato da antichi borghi, castelli e terrazze affacciate sul Garda.

Oggi l’azienda è condotta da Gianfranco Comincioli insieme alla moglie Elisabetta e ai figli Roberto, con la moglie Clara, e Andrea. Un progetto familiare che nel tempo ha saputo mantenere un forte legame con la tradizione, affiancandolo a una costante ricerca della qualità e all’impiego delle nuove tecnologie.

Il patrimonio olivicolo comprende circa 5.000 piante distribuite su 17 ettari. Nei diversi appezzamenti trovano spazio soprattutto le cultivar autoctone gardesane, a partire dalla Casaliva, insieme a Raza, Favaröl, Mitria, Regina del Garda, Cornaröl, Drizzar, Trepp e Gargnà. Sono presenti anche Leccino e Pendolino.

Gli olivi sono coltivati su terreni inerbiti e allevati a vaso policonico piramidale e monocono. La potatura viene eseguita ogni anno, con l’obiettivo di mantenere le piante in buone condizioni vegetative e favorire una produzione equilibrata. La raccolta si concentra tra ottobre e novembre, nel periodo dell’invaiatura, quando le olive si trovano nella fase di pre-maturazione.

Il cuore della produzione è il frantoio, dove dal 2001 Comincioli ha scelto di introdurre la denocciolatura. Il nocciolo viene separato dalla polpa senza essere frantumato, ottenendo così un olio estratto esclusivamente dalla parte carnosa dell’oliva. Anche le successive fasi di lavorazione sono studiate per ridurre al minimo il contatto con l’ossigeno: la pasta viene lavorata in una gramola verticale ermetica a 19 °C, mentre l’estrazione attraverso il decanter avviene a una temperatura massima di 24 °C. Azoto e argon proteggono la pasta e l’olio dall’ossidazione, mentre il prodotto finito viene filtrato e conservato in contenitori di acciaio inox saturati con azoto fino all’imbottigliamento.

Una filosofia produttiva che si riflette anche nel modo in cui l’azienda interpreta le diverse cultivar. Gli oli vengono lavorati separatamente per esaltarne le caratteristiche e, quando previsto, successivamente assemblati per costruire blend capaci di esprimere un preciso equilibrio.

La gamma comprende due monocultivar, Casaliva e Leccino, e tre blend. “Il Numero Uno” nasce dall’unione di Leccino, Casaliva e altre otto cultivar autoctone minori: Favaröl, Rossanel, Gargnà, Trepp, Mitria, Regina del Garda, Raza e Cornaröl. Il “Forever” rappresenta invece un esercizio di stile costruito attraverso l’unione di produzioni dell’annata lavorate separatamente, una cuvée che non viene realizzata necessariamente ogni anno.

E poi c’è “The One“, progetto nato nel 2021, per celebrare i vent’anni del frantoio, con l’idea di dedicare un olio alle cultivar italiane. Un progetto nato in un’annata particolarmente difficile e pensato per andare oltre il patrimonio varietale gardesano: accanto a Casaliva e Leccino entrano infatti cultivar provenienti da altri territori italiani, selezionate anche grazie al supporto dell’Associazione Interprovinciale Produttori Olivicoli. Ogni anno il blend cambia, seguendo le caratteristiche delle varietà selezionate e dell’annata, e viene prodotto in quantità limitata.

Anche il packaging degli extravergine Comincioli racconta qualcosa della filosofia del progetto. Sulle confezioni compare un omaggio ai Beatles, con la frase – divenuta claim aziendale – “Nothing’s gonna change my world“, tratta da “Across the Universe”. Un QR code completa l’etichetta e permette di accedere a informazioni dettagliate sul prodotto, dalla lavorazione alle caratteristiche nutrizionali e nutraceutiche.

Nel complesso Comincioli firma una produzione di circa 4.000 litri, commercializzata attraverso la vendita diretta in azienda e l’e-commerce. Una dimensione produttiva contenuta, coerente con un progetto che punta sulla cura delle singole fasi e sulla forte identità degli extravergini. Nel corso degli anni la qualità degli oli Comincioli è stata riconosciuta dalle principali guide specializzate, con numerosi premi e riconoscimenti.

Accanto agli extravergini, l’azienda porta avanti anche la produzione di vini e distillati. La cantina propone, tra gli altri, Diamante, Perlì, Riviera, Gropél e Sulér, oltre agli spumanti Diamante Extra Dry e Riva. Sul fronte dei distillati trovano invece spazio le grappe 50° e 225 Riserva, il 1552 Gin e il 1552 Vermouth, a conferma di un progetto agricolo che nel tempo si è sviluppato ben oltre la sola produzione di olio.

Una parte dell’attività è inoltre dedicata all’enoturismo e all’oleoturismo, con visite e degustazioni in italiano e inglese che permettono di conoscere direttamente la cantina e il frantoio. Le esperienze comprendono percorsi dedicati esclusivamente all’olio, con visita al frantoio e degustazione di quattro extravergini, oppure formule che uniscono vino e olio, accompagnando il visitatore alla scoperta delle diverse produzioni aziendali.

Tra i diversi extravergini firmati Comincioli abbiamo assaggiato per la prima volta per Cronache di Gusto “The One”, della campagna 2025/2026. Fruttato medio-intenso (6/10), si presenta di colore dorato con leggere sfumature verdi e al naso offre un profilo netto e vegetale, nel quale emergono sentori di carciofo, cardo ed erba appena falciata, accompagnati da note di mandorla e pepe. All’assaggio si caratterizza per un amaro di buona intensità (5/10), che riporta alle sensazioni vegetali percepite al naso, e per un piccante deciso (6/10) e progressivo. La chiusura è lunga e persistente, con una marcata impronta vegetale. Un extravergine di carattere, nel quale la complessità aromatica si accompagna a una struttura importante, senza però mai rinunciare all’armonia. Le sue peculiarità – il profilo vegetale e le note di carciofo, cardo, erba e mandorla – lo rendono particolarmente indicato su verdure, legumi, bruschette, zuppe e primi piatti, ma anche su arrosti di pesce e di carne. Un extravergine potente, capace di imprimere al piatto una decisa componente aromatica. Esprime il meglio di sé a crudo.

Olio in pillole

Fruttato: 6
Amaro: 5
Piccante: 6
Litri prodotti: 2.400
Formato: 0,10 lt, 0,25 lt, 0,50 lt
Prezzo mezzo litro: 42 €

Azienda Agricola Comincioli
Via Roma 10
Frazione Castello, Puegnago del Garda (BS)
Tel. +39 0365 651141