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Eventi e iniziative

Slow Food compie 40 anni, Terra Madre torna a Torino: quattro giorni dedicati alla biodiversità e ai suoi custodi

15 Settembre 2026
Terra Madre, immagine di una passata edizione Terra Madre, immagine di una passata edizione

Torino si prepara ad accogliere Terra Madre 2026, la manifestazione internazionale dedicata al cibo, alla biodiversità e alle comunità che la custodiscono. Dal 24 al 27 settembre, nel centro della città, produttori, contadini, artigiani e visitatori provenienti da tutto il mondo si incontreranno per la 16ª edizione dell’evento, che quest’anno assume un significato particolare: Slow Food celebra infatti i suoi 40 anni e dedica l’appuntamento alla difesa della biodiversità.

“Carlin, ce l’abbiamo quasi fatta. Un anno fa ci hai convocati, ci hai riuniti a Pollenzo e ci hai raccontato l’evento che avresti voluto nel 2026. Per i nostri 40 anni, ci hai detto, dobbiamo celebrare il lavoro più importante della nostra associazione: quello per salvare la biodiversità. Nessun visitatore dovrà tornare a casa senza aver compreso il valore della biodiversità e la necessità, sempre più urgente, di salvarla”, ha ricordato Serena Milano, direttrice di Slow Food Italia, presentando le ultime novità della 16ª edizione di Terra Madre, come si legge in una nota.

“Ci avevi chiesto che questa edizione fosse raccolta e camminabile. Chi arriverà in treno a Porta Nuova comincerà un viaggio nel mondo del cibo e allo stesso tempo una passeggiata in uno dei centri storici più belli d’Italia. Il nostro lavoro è prima di tutto restituire dignità e orgoglio ai custodi della biodiversità. E allora è giusto aprire per loro il salotto buono, portarli nel cuore della città. E grazie alla tua tenacia, che non è venuta meno fino all’ultimo giorno, avremo con noi, nella cerimonia di apertura, la più alta carica dello stato: il Presidente della Repubblica italiana”.

Per la Regione Piemonte, “Terra Madre Salone del Gusto è molto più di una manifestazione dedicata al cibo: è un evento culturale, educativo ed economico, capace di coinvolgere l’intera città e di proiettare il Piemonte sulla scena internazionale”. Lo hanno dichiarato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore all’Agricoltura e Cibo e Turismo Paolo Bongioanni e l’assessore alle Montagne Marco Gallo, sottolineando in particolare la capacità della manifestazione di trasmettere valori, cultura e principi alle giovani generazioni.

“La sua forza sta nella capacità di trasmettere valori, cultura e principi, soprattutto alle giovani generazioni. La coincidenza con l’inizio dell’anno scolastico rafforza il messaggio educativo dell’evento: ai giovani dobbiamo offrire strumenti per informarsi, approfondire e formarsi un’opinione libera e autonoma. Terra Madre rappresenta anche un modo concreto per mantenere viva l’eredità di Carlin Petrini, che ha saputo trasformare un messaggio nato nelle Langhe in un pensiero riconosciuto in tutto il mondo. La sua lezione continua a vivere nella centralità della cultura, del rispetto dell’ambiente, della qualità del cibo e del dialogo tra persone e comunità”.

“Il Piemonte – hanno continuato presidente e assessori – ha il dovere di custodire e sviluppare questa vocazione. In pochi giorni la nostra regione ospita eventi di rilievo internazionale dedicati al riso, al cibo, alla cultura e allo sport: appuntamenti diversi, ma accomunati dalla capacità di raccontare il territorio e di creare occasioni di incontro. Si tratta di un evento che produce ricadute positive sul territorio, sostiene alberghi, ristoranti e attività commerciali e genera risorse per l’economia locale. È una manifestazione giusta e utile: fa bene alla nostra terra, rafforza la sua identità e ne consolida il ruolo internazionale”.

Anche la Città di Torino si prepara ad accogliere la manifestazione nel centro cittadino e nella rinnovata via Roma, appena pedonalizzata. “Tra pochi giorni accoglieremo Terra Madre Salone del Gusto – hanno dichiarato il sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo e l’assessore ai Grandi Eventi Domenico Carretta – nel centro cittadino e nella rinnovata via Roma pedonalizzata che abbiamo appena inaugurato. Sarà ancora una volta uno straordinario momento di aggregazione, che porterà nella nostra città migliaia di persone, di incontro tra culture, di confronto e arricchimento sui temi del cibo, della sostenibilità, della biodiversità, dell’incontro tra uomo e natura”.

Quella del 2026 sarà inoltre la prima edizione di Terra Madre senza Carlo Petrini, fondatore di Slow Food. “Sarà la prima edizione senza Carlin Petrini, un’assenza che ci rattrista ma ci consegna il compito importante di portare avanti la sua eredità non solo di questa iniziativa ma della visione e del messaggio politico che porta con sé”, hanno aggiunto Lo Russo e Carretta, ringraziando quanti saranno impegnati nell’organizzazione della manifestazione.

A rappresentare gli oltre 600 espositori del Mercato sarà Mara Stocchi di Una Garlanda, azienda agricola di Rovasenda, in provincia di Vercelli, che porta a Terra Madre una storia familiare arrivata alla terza generazione. “Dopo che mio papà Fulvio si è ammalato, ha iniziato a riflettere sul rapporto tra agricoltura e ambiente. Grazie alla sua determinazione siamo riusciti a coltivare il riso senza alcun prodotto chimico e abbiamo cambiato forma alle nostre risaie. Coltiviamo solo varietà storiche di risi italiani, alcune delle quali hanno anche 200 anni”.

L’azienda ha inoltre piantumato oltre 15mila alberi, diventando, secondo quanto riferito, il primo esempio di agroforestazione in agricoltura a livello europeo. “Utilizziamo la tecnica della pacciamatura o metodo Stocchi, senza alcun input chimico, nemmeno quelli ammessi nel metodo biologico. Oggi guardiamo all’ecosistema, non a una produzione. E nel caso di eventi climatici devastanti come quello di quest’anno, siamo la prova che realtà complesse come la nostra possono continuare ad andare avanti”.

Il programma completo della 16ª edizione di Terra Madre Salone del Gusto è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.