A Montenero d’Orcia, frazione di Castel del Piano, in provincia di Grosseto, tra la Maremma, il Monte Amiata e la Val d’Orcia, ha sede il Frantoio Franci. Prestigiosa realtà dell’olivicoltura toscana, l’azienda sorge in un territorio particolarmente vocato alla coltivazione dell’olivo, caratterizzato da terreni rocciosi e argillosi. Il patrimonio olivicolo conta oggi 29.000 piante coltivate su 22 ettari, alle quali si affiancano olive acquistate da produttori selezionati.
Complessivamente il frantoio raggiunge una produzione di circa 150 mila litri di olio all’anno, ottenuti prevalentemente dagli oliveti gestiti direttamente dall’azienda, dove si coltivano varietà come Frantoio, Moraiolo, Maurino, Olivastra Seggianese, Leccio del Corno e Leccino.
La storia comincia nel 1958 con i fratelli Franco e Fernando Franci che, dopo aver acquistato lo storico oliveto Villa Magra, ristrutturano un antico fienile trasformandolo in frantoio. Il passaggio successivo arriva nel 1995 con l’ingresso in azienda di Giorgio Franci, figlio di Fernando, che dà nuovo impulso all’attività di famiglia, perfezionando le metodologie produttive e creando il marchio Frantoio Franci. È l’inizio di un percorso che porta l’azienda a passare dalla vendita diretta alla commercializzazione di prodotti a proprio marchio e, negli anni, a raggiungere con i suoi extravergine oltre 40 Paesi.
Un percorso che negli anni ha portato Frantoio Franci a ottenere numerosi riconoscimenti nelle principali guide e competizioni italiane e internazionali dedicate all’extravergine. Tra i più recenti c’è anche l’inserimento tra le “100 Eccellenze” 2025 di Forbes Italia. Una presenza ormai consolidata nelle guide di settore, dove l’azienda continua a essere segnalata sia per il lavoro complessivo sia per le singole etichette.
La gamma si articola in tre linee principali. La “Everyday Line” comprende gli extravergine più versatili. Ne fanno parte Fiore del Frantoio, Frantoio Franci e poi i certificati Biologico e IGP Toscano. Seguono le “Selezioni”, oli dai profili e dalle intensità differenti, tra questi i monovarietali da Frantoio, Maurino e Bella di Cerignola. Al vertice della produzione ci sono infine i “Cru”, frutto di un lavoro di selezione sulle singole cultivar e sui diversi momenti della raccolta e della trasformazione: Rose Grand Cru, Coratina, Moraiolo e Villa Magra Grand Cru.
Accanto alla produzione olearia, l’azienda ha sviluppato anche le “Franci Experience”, percorsi dedicati all’oleoturismo che permettono di conoscere il frantoio e gli spazi di produzione e di approfondire la cultura dell’extravergine attraverso degustazioni guidate. Diverse le formule proposte, con esperienze che possono comprendere, oltre agli oli, pane di grano Verna, formaggi e vini del territorio.
Per Cronache di Gusto siamo tornati ad assaggiare il Villa Magra Grand Cru nella versione della campagna olearia 2026. Tra gli oli simbolo dell’azienda prende il nome dal primo oliveto acquistato dai fratelli Franci nel 1958. È un monocultivar di Frantoio ottenuto da olive selezionate nel cosiddetto “Chiusello”, una porzione dei terreni aziendali particolarmente ricca di vegetazione e caratterizzata da uno specifico microclima.
Una produzione millesimata, commercializzata in bottiglie numerate, per la quale particolare attenzione viene riservata alla selezione della materia prima e al momento della raccolta. Quest’ultima prende il via nel mese di ottobre ed è effettuata manualmente. Le olive vengono quindi lavorate nel frantoio aziendale, mentre l’olio viene successivamente filtrato e conservato in attesa dell’imbottigliamento.
Fruttato medio (5/10), si presenta al naso con un profilo prevalentemente vegetale, nel quale emergono sentori di foglia d’ulivo, carciofo ed erba appena falciata. Al palato l’attacco è elegante ed equilibrato; in apertura a farsi strada è un amaro (4/10) ben dosato, mentre il piccante (5/10) cresce progressivamente e accompagna l’assaggio fino al finale.
Nel complesso si tratta di un extravergine equilibrato ed elegante, caratterizzato da componenti gustative ben integrate e una buona versatilità negli abbinamenti. Si sposa bene con tartare e carpacci di carne, tonno e salmone, legumi e zuppe di verdure, oltre che con formaggi freschi e semistagionati. Da provare anche sulla pasta fresca e sui risotti e, tra gli abbinamenti più insoliti, sui dolci, per esempio con un gelato al cacao. Esprime il meglio di sé a crudo.
Olio in pillole
Fruttato: 5
Amaro: 4
Piccante: 5
Formati: 0,25 l; 0,50 l
Prezzo mezzolitro: 32 euro
Frantoio Franci
Via A. Grandi, 5
58033 Montenero d’Orcia (GR)
+39 370 308 8546
info@frantoiofranci.it
Sito: frantoiofranci.com