A San Giustino Valdarno, in provincia di Arezzo, ha sede Il Borro, tenuta agricola che negli anni ha costruito la propria identità intorno alla produzione di vino e olio extravergine d’oliva, all’ospitalità e alla ristorazione.
La storia contemporanea della proprietà comincia nel 1993, quando Ferruccio Ferragamo acquista l’area in cui sorge il borgo medievale e avvia un progetto di recupero che interessa progressivamente gli edifici, i terreni agricoli e le attività produttive. Oggi la tenuta si estende per circa 1.100 ettari e comprende vigneti, oliveti, aree boschive, orti, strutture ricettive e ristoranti.
La produzione agricola rappresenta una parte centrale dell’attività aziendale. Il Borro è conosciuto soprattutto per i suoi vini, ottenuti da uve coltivate secondo i principi dell’agricoltura biologica. Tra le etichette della tenuta ci sono Il Borro Igt Toscana, Polissena Valdarno di Sopra Doc, prodotto da Sangiovese in purezza, e Alessandro dal Borro, un Syrah proposto in edizione limitata. La gamma comprende anche vini bianchi come Il Borro Chardonnay Valdarno di Sopra Doc e Lamelle Igt Toscana Chardonnay, oltre a Bolle di Borro, rosato prodotto con metodo classico.
La storia dell’olivicoltura, invece, prende avvio nel 1996, anno della prima frangitura. Gli oliveti si estendono oggi su 33 ettari e contano circa 8.000 piante, coltivate a un’altitudine media di 300 metri, su terreni caratterizzati dalla presenza di sabbia e limo. La gestione della filiera olearia è stata ulteriormente rafforzata nel 2018, con l’installazione di un frantoio aziendale che consente di seguire direttamente le fasi di trasformazione delle olive. La raccolta è manuale e l’estrazione avviene a freddo all’interno della tenuta; dopo la lavorazione, l’olio viene filtrato. La produzione comprende due blend: l’Olio Evo e il Primo Raccolto Biologico.
Il legame tra produzione agricola e ospitalità si ritrova anche nella proposta gastronomica della tenuta. L’offerta comprende l’Osteria del Borro, che propone una cucina contemporanea che valorizza le materie prime biologiche aziendali e i prodotti del territorio, e il Tuscan Bistro, con una proposta più informale legata alla tradizione toscana. Nel complesso delle Aie si trova Pomario, la pizzeria che utilizza anche ingredienti biologici della tenuta. Completano l’offerta il Vincafè, nel borgo medievale, e il Borro Bar, dedicato a cocktail e aperitivi. L’Osteria del Borro è presente nella selezione della Guida Michelin, mentre la struttura ricettiva ha ottenuto le Due Chiavi Michelin, riconoscimento riservato all’ospitalità.
La tenuta propone inoltre esperienze legate al vino e all’olio, con visite, degustazioni e attività che permettono di conoscere da vicino le produzioni aziendali. Durante il periodo della raccolta, queste iniziative offrono l’occasione di approfondire il percorso delle olive dall’oliveto al frantoio e di assaggiare l’olio nuovo.
Per Cronache di Gusto siamo tornati ad assaggiare il Primo Raccolto Biologico della campagna olearia 2025/26. Selezione di punta, prodotta in quantitativi limitati, è ottenuto da un blend di Frantoio, Leccino, Moraiolo e Fiorentino.
Fruttato intenso (6/10) dal color dorato con riflessi verdi, al naso esprime un bouquet ricco di sentori erbacei accompagnati da note di mandorla fresca e fiori. In bocca l’ingresso richiama la mandorla, seguito da un amaro di media intensità (4/10), che rimanda al carciofo, e un piccante vivace (5/10) contribuisce a dare struttura al profilo gustativo, senza prevalere sulle altre componenti. Nel complesso si tratta di un extravergine dal profilo armonico e bilanciato.
In cucina si sposa bene con insalate di pomodoro, bruschette, zuppe di cereali e pesce arrosto. Da provare anche su arrosti e formaggi semistagionati. Esprime il meglio di sé a crudo.
Olio in pillole
Fruttato: 6
Amaro: 4
Piccante: 5
Certificazioni: biologica
Litri prodotti: 450 l
Formati: 0,50 l
Prezzo mezzo litro: 35 €
Il Borro srl – Società agricola
Località Il Borro, San Giustino Valdarno (Arezzo)
ilborrowines@ilborro.it