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Lutto

Addio a Marvin Shanken, l’editore che ha cambiato il modo di raccontare il vino

31 Ottobre 2026
Marvin Shanken Marvin Shanken

Una bottiglia di Château Pétrus 1961 e una folgorazione destinata a cambiare la sua vita. Era iniziata così la storia di Marvin R. Shanken, storico editore di Wine Spectator, morto nelle scorse ore a New York all’età di 83 anni. Prima impegnato nel mondo della finanza, Shanken scoprì la passione per i grandi vini durante una cena in un ristorante francese. Da quell’esperienza nacque il percorso che lo avrebbe portato a trasformare una piccola pubblicazione americana in una delle riviste enologiche più influenti al mondo.

Nel 1979 acquistò Wine Spectator, allora distribuito gratuitamente nelle enoteche e con una tiratura di appena 5 mila copie. Sotto la sua guida, la testata crebbe fino a raggiungere milioni di appassionati, contribuendo a diffondere la cultura del vino negli Stati Uniti e a renderla accessibile a un pubblico sempre più ampio.

Tra le svolte più significative, l’adozione nel 1985 della scala di valutazione in centesimi, che Shanken contribuì a rendere popolare a livello internazionale. Uno strumento capace di orientare gli acquisti e influenzare le strategie commerciali delle aziende, ma anche al centro di un dibattito sulla possibilità di racchiudere la complessità di un vino in un semplice punteggio.

Convinto sostenitore dell’indipendenza editoriale, Shanken aveva inoltre ideato i Wine Spectator Restaurant Awards, dedicati ai locali con le migliori carte dei vini, e la Wine Experience, appuntamento che mette in relazione produttori e consumatori. Nel corso della carriera aveva fondato anche Cigar Aficionado, ampliando il proprio racconto al mondo della gastronomia e della convivialità.