Se n’è andato uno tra i più visionari vignaioli italiani. Addio ad Emidio Pepe, morto all’età di 94 anni. Definito un vero e proprio gigante del vino abruzzese, la sua concezione di vino ha ispirato tanti così da lasciare una impronta indelebile sulle sorti del Montepulciano e del Trebbiano.
Nel 1964 ha fondato la cantina a Torano Nuovo (Teramo) riuscendo a trasmettere il suo amore per il vino prima alle figlie, Daniela e Sofia e poi alle nipoti Elisa e Chiara. Quest’ultima oggi è una affermata enologa, niente di meno che responsabile della viticoltura e della vinificazione di Domaine de la Chapelle Hermitage.
E proprio le nipoti avevano raccontato la figura del nonno in un nostro articolo di qualche tempo fa. “Prima era lui che insieme con la nonna facevano tutto. In vigna per mesi – hanno spiegato – e poi, con la macchina piena di vino, partivano e andavano a venderlo per il mondo. Il nonno bussava alle porte con i piedi perché aveva le mani impegnate con le casse di vino”.
Ai familiari le condoglianze del direttore Fabrizio Carrera e di tutti i collaboratori di Cronache di Gusto.