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Cibo e dintorni

Dalla formazione alla produzione, Luce Pennisi: “La colomba la faccio vegana”

27 Marzo 2026
Luce Pennisi e il progetto Veg Sicilia Luce Pennisi e il progetto Veg Sicilia

Bisogna ammetterlo: la popolazione vegana e vegetariana è in aumento e i numeri sono in crescita costante. In Sicilia, almeno in apparenza, seguire un’alimentazione priva di carne o di ingredienti di origine animale potrebbe sembrare complicato. Dalla radicata tradizione della carne di cavallo a Catania fino a molte preparazioni della cucina quotidiana, il mondo veg si confronta ancora con ostacoli culturali piuttosto evidenti.

Eppure, a guardare meglio, la cucina siciliana custodisce già una solida matrice vegetale. L’uso diffuso degli ortaggi, dei legumi, delle erbe aromatiche e dei prodotti della terra ha dato vita nel tempo a un patrimonio di ricette che spesso, senza forzature, si prestano a una lettura vegetariana o vegana. Il punto, semmai, è un altro: trovare alternative totalmente vegetali non è impossibile, ma ristoranti e attività di somministrazione non sempre riescono a interpretarle con attenzione, qualità e consapevolezza.

Non sorprende allora che proprio a Catania abbia preso forma Veg Sicilia, progetto fondato da Luce Pennisi, che ne è ideatrice e responsabile. L’obiettivo, dichiarato fin dall’inizio, è promuovere una scelta di vita consapevole, un’alimentazione naturale e una cultura veg attenta anche alla sostenibilità. L’abbiamo incontrata per capire meglio quale rapporto stia nascendo, in Sicilia, con il mondo vegetariano e vegano, verso il quale cresce una curiosità sempre più evidente.

Il progetto Veg Sicilia

Nata nel 2016, Veg Sicilia ha avuto inizialmente una vocazione soprattutto formativa. Col tempo, quell’impianto si è allargato e oggi, a dieci anni di distanza, il progetto ha il suo baricentro nella produzione di alimenti realizzati esclusivamente con ingredienti vegetali. Dai grandi lievitati delle feste, come Panvegone e Colomvè, alle brioche con il tuppo, fino a muffin, plumcake, biscotti, creme e pesti, il laboratorio ha costruito una proposta ampia, affiancando alla produzione momenti di incontro, eventi e attività divulgative dedicate alla nutrizione vegana.

Veg Sicilia ha anche cercato di consolidare, intorno a sé, una rete territoriale. È nato così il Circuito Veg Sicilia, che riunisce una ventina tra aziende agricole, attività ristorative e realtà associative di ambito culturale e sportivo. Si tratta, in gran parte, di piccole imprese biologiche o legate all’agricoltura integrata, spesso a conduzione familiare, che seguono direttamente il prodotto dalla semina alla trasformazione. Sul fronte della ristorazione e della vendita, la rete raccoglie attività che propongono cibi totalmente vegetali e biologici, provando a rispondere a una domanda in crescita senza rinunciare alla qualità.

Più che un semplice marchio, è un progetto che tiene insieme produzione, divulgazione e selezione delle materie prime. Alla base c’è il lavoro della Pennisi, che negli anni ha costruito rapporti con piccole aziende agricole siciliane, privilegiando ingredienti naturalmente vegetali, filiera corta e attenzione ai processi. L’idea è offrire una proposta artigianale che tenga assieme autenticità, naturalità e sostenibilità, senza ridurre il discorso veg a una formula commerciale.

Questo approccio emerge con chiarezza soprattutto nel lavoro sui lievitati. “Abbiamo sostituito il burro, non con la comune margarina, ma con un prodotto di altissima qualità come il burro di cacao, un grasso nobile che possiede proprietà antiossidanti e non contiene nemmeno un grammo di colesterolo. Abbiamo ottenuto così un composto con le stesse caratteristiche reologiche e performance tecniche del burro, sia durante la cottura che nella successiva sofficità post produzione”, racconta Pennisi. E aggiunge: “Le uova invece, ingrediente ben più difficile da rimpiazzare, sono state ricreate in chiave vegetale, non con prodotti industriali già preparati, ma attraverso ingredienti naturali che, combinati e calibrati tra loro, permettono di ottenere un potere coagulante ed emulsionante paragonabile ai tuorli. Tutti questi attenti e oculati accorgimenti, e una ricetta unica ed esclusiva che si avvale di una lavorazione tradizionale e totalmente artigianale, hanno reso possibile la produzione di un prodotto sovrapponibile, se non del tutto analogo, a un lievitato tradizionale artigianale di alta qualità”.

I lievitati delle feste

Tra i prodotti che meglio rappresentano il lavoro di Veg Sicilia ci sono proprio i grandi lievitati. Panvegone, Colomvè e Panvolce sono realizzati con lievito madre naturale e ingredienti 100% vegetali, senza uova, burro o conservanti. In questo segmento il progetto prova a misurarsi con una delle categorie più identitarie della pasticceria artigianale, proponendo un’alternativa che punta non solo alla coerenza con la scelta vegana, ma anche alla qualità del prodotto finito.

Progetti futuri

Lo sguardo, intanto, resta aperto. Oltre ad ampliare la gamma dei prodotti nella sede di Catania, che continua a essere il centro operativo del progetto, Luce Pennisi non esclude la possibilità di portare Veg Sicilia anche in altre aree dell’isola attraverso eventi e iniziative dedicate all’informazione e alla diffusione della cultura vegana.