Eleganza contemporanea e fascino d’epoca. A Palermo rinasce sotto forma di boutique hotel Palazzo Balsamo, antica dimora costruita nel 1809 tra via Maqueda e via Divisi, e per lungo tempo rimasta abbandonata. La struttura accoglie 18 camere e suite e unisce memoria storica e sensibilità moderna grazie ad un lungo lavoro di ristrutturazione portato avanti privilegiando nuance e design che reinterpretano i colori del centro storico.
“Volevamo creare un progetto dall’identità forte, che si contrapponesse alla ricchezza di colori, suoni e odori della zona. L’idea era quella di dare un senso di serenità contrapposto al caos che ci circonda”, racconta l’imprenditore Andrea Cammareri che, con la moglie Floriana Parisi, Interior designer, ha portato avanti il progetto dopo avere dato vita, nel 2025, ad un altro boutique hotel, Palazzo Natoli, sempre in centro storico a Palermo.
Gli interni di Palazzo Balsamo privilegiano superfici materiche, intonaci in terra cruda, parquet in rovere italiano e volumi essenziali. Il design, qui, diventa esperienza sensoriale dando vita ad un’accoglienza che non rinnega il passato, ma lo alleggerisce trasformandolo in comfort contemporaneo, elegante e senza tempo. L’hotel integra anche un progetto dedicato all’arte con la sala colazione, Atelier del Barone Lounge Bar, pensata anche come spazio espositivo e creativo, in grado di ospitare, di volta in volta, opere di artisti contemporanei.
Il percorso dell’ospitalità si estende anche alla dimensione gastronomica e agricola. Le colazioni, infatti, portano la firma dello chef stellato Giuseppe Costa al quale è stato affidato il compito di valorizzare i prodotti biologici dell’Azienda Agricola Cammareri, che si trova a Finale di Pollina ed è di proprietà della famiglia che gestisce il boutique hotel. In azienda si producono, tra l’altro, avocado, mango e uova naturalmente colorate, deposte da galline allevate all’aperto nel rispetto del benessere animale. L’azienda, infatti, integra pratiche innovative come un sistema di diffusione sonora a bassa frequenza nei campi e negli spazi di allevamento, concepito per favorire equilibrio ambientale e ridurre lo stress animale.
La biodiversità delle razze allevate ha permesso di creare una carta delle uova disponibile per gli ospiti: c’è l’uovo blu di Araucana, quello bianco della Livornese, il rosa di Sussex, il verde di Olive Egger, il marrone di Marans, il marrone chiaro della Siciliana coronata e, infine, l’uovo d’anatra, ciascuno con le proprie caratteristiche organolettiche e gustative. E poi c’è la colazione stellata, con cinque piatti pensati dallo chef Costa per valorizzare le materie prime dell’azienda agricola e promuovere la tradizione locale:
“Alla classica colazione internazionale – dice Costa – abbiamo affiancato una selezione di piatti che va dall’uovo poché allo sfincione cremoso, dall’insalata di finocchi e arance al sicilian toast fino al pan-mango, che raccontano un po’ di Sicilia agli ospiti della struttura”. I lievitati, invece, sempre realizzati con grani siciliani, sono affidati a Melania Guarneri. Elegante e accogliente anche il bar di Palazzo Balsamo, contraddistinto dalle linee morbide e avvolgenti degli arredi, che propone una selezione di cocktail classici e signature. Architettura, arte, design, cucina e ospitalità, tra le mura di un palazzo storico nel cuore della città.
Palazzo Balsamo Boutique Hotel
Via Divisi, 93
Palermo
Telefono: 091.541632>
www.palazzobalsamo.com>
info@palazzobalsamo.com>
Aperto: tutto l’anno
Camere e e suite: 18
Costo medio per una notte con colazione: 450 euro
Posteggio: sì, in convenzione con servizio di valet