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Croccanti ma soprattutto piccanti, da Bari gli spaghetti all’assassina: tutte le varianti per un mix di gusto

04 Maggio 2026
Puttanesca romana Puttanesca romana

Da qualche anno la cucina barese si è arricchita di un nuovo piatto, semplice, gustoso ed economico: gli spaghetti all’assassina.

Nato negli anni ‘80, da un’intuizione, si dice, di Enzo Francavilla, in un ristorante storico di Bari, “Al sorso preferito”, oggi lo si mangia in città in molti indirizzi. Si tratta di un primo in cui gli spaghetti al posto di essere cotti, come avviene normalmente, in acqua bollente salata, sono “risottati” in padella con olio e aglio, insieme a sugo di pomodoro e peperoncino. La particolarità di questo piatto, oltre alla estrema piccantezza, da qui il nome di assassina, è nel portare molto avanti la cottura fino alla formazione di parti quasi bruciate sullo spaghetto e comunque molto croccanti.

È più recente invece la novità di declinare questo piatto in diverse versioni, associando a quella base ingredienti più particolari o legati strettamente al territorio e alla cucina barese, come la stracciatella, rape, gamberi, gorgonzola o moscardini. L’idea è estremamente interessante e dona al piatto sfumature diverse e una nuova complessità.

Uno dei locali artefice di questa “evoluzione” del piatto è Urban Assassineria, ristorante in pieno centro vicino all’Ateneo e a Via Sparano, strada dello shopping a Bari. Nella nostra ultima visita abbiamo assaggiato la versione “Puttanesca romana” (spaghetti all’assassina classica, aglio, peperoncino, con guanciale croccante, pomodorino confit, pesto di acciughe, polvere di olive nere) e quella “Rape 2.0” (spaghetti all’assassina alle rape, aglio, peperoncino, crumble di tarallo alle rape, colatura di alici).

Due piatti che ci hanno estremamente convinto riuscendo a conciliare le caratteristiche dell’originale con i nuovi ingredienti perfettamente integrati. Quindi inventiva e “nuova tradizione” in un mix riuscito per una cena non impegnativa, ma di qualità. Ovviamente la versione con la stracciatella è ormai da considerare un classico e va ad aggiungersi ad una offerta, proposta dallo chef Celso Laforgia, per i più vari gusti: tra le 14 varianti proposte, che incuriosiscono tutte, citiamo anche “Gambero e cacio” (con tartare di gambero e tartufo), “Omicidio polposo” (con ragù di moscardini e capperi) e “La Crusca” (con salsa al peperone affumicato, fonduta di canestrato e peperone crusco).

Completano l’offerta culinaria del ristorante gli antipasti: tacos, cucinati con diversi ripieni, sempre gustosi, e varie preparazioni di fritti che spaziano tra verdure e pesce. Buona anche la conclusione con dessert piacevoli e correttamente cucinati.

La parte che meriterebbe una maggiore attenzione è l’offerta dei vini: le troppo poche etichette regionali disponibili, appaiono non soddisfacenti per chi, come noi, ritiene che un buon bicchiere di vino possa essere un abbinamento riuscito per apprezzare al meglio i piatti proposti.

Il locale è molto informale e per un pasto completo il costo è sui 30 euro, bevande escluse per una esperienza culinaria sfiziosa e invitante, che merita sicuramente una visita. Spesso pieno anche a pranzo, conviene prenotare con anticipo.

Ristorante Urban Assassineria
Via Nicolai, 10
70100 Bari (BA)
tel. 080 6458469
carte di credito tutte
sempre aperto, tranne la domenica
ferie variabili
parcheggio no