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142 Restaurant: dalla colazione alla cena, l’ospitalità secondo Sandra Ciciriello

24 Aprile 2026
La sala interna del 142 Restaurant La sala interna del 142 Restaurant

La sua intuizione è stata quella di creare un luogo dove vivere i 4 momenti della giornata con l’accoglienza delle sue due anime: sala e cucina

L’insegna, 142 Restaurant, sicuramente incuriosisce; poi si scopre che la scelta non è casuale perché dietro c’è un’icona dell’ospitalità, Sandra Ciciriello. La sua intuizione è stata quella di creare un luogo dove vivere i 4 momenti della giornata – colazione, pranzo, aperitivo, cena – con l’accoglienza delle sue due anime – sala e cucina -. Ed ecco la personalità di Sandra che ancora oggi dimostra come la passione e la dedizione possono trasformare un mestiere in arte.

Tant’è che l’ampio e raffinato locale aperto a ridosso dei Navigli nel 2019, da poco ha inaugurato una nuova fase con l’idea di due format distinti ma complementari – 142 Café & Bistrot e 142 Restaurant -, in modo da accompagnare gli ospiti lungo l’intero arco della giornata, dalla colazione alla cena.

La giornata, infatti, comincia con 142 Cafè & Bistrot, per accogliere gli ospiti che amano una colazione ben strutturata, con prodotti da forno preparati nel laboratorio del ristorante. Si prosegue con la reinterpretazione del concetto di light lunch grazie ad un menu che possiamo definire dinamico e contemporaneo per l’atmosfera informale che si respira e la cucina a vista che sicuramente lo rendono ideale per una pausa veloce.

La sera il locale cambia volto e diventa 142 Restaurant, con l’accentuazione raffinata ed elegante che è capace di offrire un’icona dell’accoglienza qual’è Sandra Ciciriello. Infatti luci soffuse, mise en place ricercata, servizio attento, percorso gastronomico con menu à la carte e itinerario degustazione che valorizza la cucina d’autore. E, qui, entra in campo uno chef giovanissimo, Federico Zappalà, approdato a 142 l’anno scorso dopo aver maturato esperienze in locali tipo Le Grill del Groupe Alain Ducasse a Montecarlo, e in perfetta sintonia con Sandra che sottolinea “sui giovani si può costruire il futuro che vogliamo. Per questo credo fermamente in Federico e nella visione della sua cucina. Con la curiosità che lo contraddistingue riesce a trovare l’equilibrio tra estro e identità di 142. La sua cucina dimostra come ogni piatto, anche partendo da ingredienti tradizionali, possa trovare una nuova anima”.

Ecco la nuova anima di 142 Restaurant che Sandra Ciciriello ha creato dopo essersi formata prima tra i banchi della frutta e verdura della famiglia per poi arrivare al mercato ittico di Milano, esperienze che gli permetteranno di diventare un’imprenditrice di successo nel mondo della ristorazione, passando dal suo primo ristorante, Alice, in Porta Romana, che conquista la stella Michelin e approdare all’interno di Eataly Smeraldo.

Nel frattempo diventa sommelier frequentando i corsi AIS e che, probabilmente, è stato determinante per scoprire la sua vera vocazione: la sala e l’arte dell’accoglienza. Tant’è che 142 Restaurant è pure un punto di riferimento per l’aperitivo perché l’esperienza di Sandra come sommelier e la conoscenza di spirit e vini, è davvero travolgente.

E, così, arriviamo all’ultima idea dell’icona dell’ospitalità di sala, la cena-evento “coltivare il futuro” dedicati al vino e ai produttori che ne sono protagonisti. L’idea nasce dal desiderio di raccontare la carta dei vini di 142, un percorso che riflette l’identità di Sandra e il suo legame autentico con il mondo del vino: una selezione costruita nel tempo attraverso la conoscenza diretta dei produttori, la fiducia reciproca e la stima per il loro lavoro.

Ogni bottiglia in carta è una storia condivisa, un gesto di relazione e di rispetto, il risultato di una passione che si rinnova a ogni incontro. Il debutto è stato con Cantine Lunae, storica realtà ligure dei Colli di Luni, nell’estremo levante ligure, dove la viticoltura – eroica – è documentata sin dall’epoca romana. L’area, affacciata sul Golfo di La Spezia e protetta dalle Alpi Apuane, gode di un microclima unico, in cui l’alternarsi di brezze marine e montane crea le condizioni ideali per la coltivazione delle vigne.

Ogni vino Lunae racconta questo territorio e ne esprime la voce più autentica, valorizzando i vitigni tradizionali e la loro straordinaria varietà, ha evidenziato Diego Bosoni, responsabile dei nuovi progetti di Cantine Lunae, fondata dalla sua famiglia. A condurre gli ospiti in un viaggio tra vecchie e giovani annate, mettendo a confronto passato e presente per scoprire la profondità e l’evoluzione di un territorio straordinario, a Diego si è affiancato Sandra, dopo aver studiato insieme allo chef Zappalà un menu di cinque portate pensate per dialogare con i vini della cantina ligure, in un percorso che ha unito tecnica, sensibilità e racconto.

Perché “Numero Chiuso” – questo il titolo della serata – doveva celebrare il valore dell’incontro e la bellezza delle relazioni sincere, nel segno del vino, del racconto e di quella sensibilità che contraddistingue 142 Restaurant. Perché, racconta Sandra “Da sempre costruisco la carta dei vini di 142 partendo dalle persone, non dalle etichette. Dietro ogni bottiglia c’è una storia che conosco, un produttore che stimo, un legame che dura nel tempo. ‘Numero Chiuso’ è stata la voglia di restituire valore a tutto questo: di raccontare la relazione tra chi il vino lo fa e chi lo accoglie, tra la vigna e la sala. È un modo per dire che l’ospitalità non è un gesto, ma un incontro”.

Tant’è che a “Numero Chiuso” sono seguite le cene-evento con la friulana Vigna Petrussa che produce lo Schioppettino di Prepotto, a tema “Tre donne, una vigna”, la piemontese Isolabella della Croce con “La voce della terra” e “Una storia di famiglia” con la campana Fonzone con i suoi eccellenti vini dell’Irpinia.

Il prossimo appuntamento è mercoledì 29 aprile con Bosio all’insegna di “Una bolla per amica”, che sarà una serata destinata ad approfondire la scoperta della Franciacorta, guidata da Sandra Ciciriello, in un percorso che si intreccerà con le proposte gastronomiche dello chef Federico Zappalà.

142 Restaurant
Corso Cristoforo Colombo, 6
Milano
Tel: 02 4775 8490
Ferie: variabili
Carte di credito: tutte
Parcheggio: no