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Formaggi, salumi, miele e la pasta “segreta”: la sosta che rigenera a Villa Dafne

28 Aprile 2023
Giuseppe Mascarella Giuseppe Mascarella

Molti giovani scelgono di andare via dalla Sicilia. Ma alcuni vanno via e poi scelgono di tornare, per portare nella loro terra tutto quello che hanno imparato. Come hanno fatto Vincenzo e Giuseppe Mascarella che, dopo aver studiato fuori dall’Isola, hanno deciso di far ritorno nella loro campagna tra Palermo ed Agrigento, tra le Madonie e i Sicani. Alia, ad una ottantina di chilometri da Palermo, è diventato il centro del loro mondo e qui ogni giorno danno il loro contributo per far crescere l’azienda di famiglia, l’agriturismo Villa Dafne. Alla struttura ricettiva si uniscono un’azienda agricola di duecento ettari, allevamenti di bovini e suini, un caseificio nel quale si lavora il latte autoprodotto trasformandolo in tuma, primo sale, canestrato, mozzarelle, burrate e ricotta. Qui si lavora anche la carne e si stagionano salumi, si coltiva pomodoro siccagno che diventa conserva. E poi si allevano le api e si produce il miele. Il tutto messo a sistema per essere il più possibile autosufficienti. Un modello virtuoso che ogni anno porta in questa campagna nel cuore di Sicilia molti turisti internazionali interessati a fare una esperienza immersiva nella natura siciliana, corredata da corsi di cucina, escursioni, trekking a cavallo, che desiderano scoprire come si prepara il formaggio o come si produce e degusta il miele.

La storia di Villa Dafne è giunta alla terza generazione, quella di Vincenzo e Giuseppe, appunto, che hanno raccolto il testimone dai genitori Nino e Pina che negli anni novanta avevano creduto nelle potenzialità di questo territorio in cui la campagna è ricca e generosa. Oggi la struttura dà lavoro a 25 persone, sta aperta tutto l’anno e porta avanti progetti di e-commerce con il paniere biologico “Le bontà di Villa Dafne” e di una scuola di cucina con la “Food and agricolture Academy”. Oltre, naturalmente alla ricettività con 34 camere, piscina a disposizione dei clienti e ristorante con piatti preparati perlopiù con i prodotti dell’azienda agricola. “La nostra idea è quella di essere il più possibile autosufficienti – spiega Giuseppe Mascarella – senza mai perdere di vista il benessere degli animali che qui sono alimentati al pascolo. Al momento produciamo in media 25 litri di latte al giorno che poi lavoriamo nel caseificio, ma il nostro obiettivo è quello di arrivare ad una produzione di 300 chili di formaggio e altrettanta ricotta”. Adiacente al caseificio c’è la sala di stagionatura dove le forme di canestrato sono lasciate a stagionare fino ad un massimo di 12 mesi. “Stiamo facendo anche delle prove di affinamento con il nostro miele”, dice Giuseppe che, tra le sue specializzazioni, ha anche quella di degustatore del gustoso nettare.

Anche i salumi a Villa Dafne sono autoprodotti e una menzione speciale merita il prosciutto cotto che fa cinque giorni di salamoia e 12 ore di forno ventilato: il risultato è un prosciutto dal bel colore rosato, consistente al palato e ricco nel gusto. Tutti i prodotti di casa Mascarella fanno parte dell’offerta gastronomica che Villa Dafne propone ai suoi ospiti: dalla colazione con torte e croissant “home-made” allo yogurt, ai formaggi, al miele. A pranzo e cena ci sono le specialità dello chef Antonio Calì: una cucina schietta e genuina in cui a spiccare è senza dubbio la qualità della materia prima che arriva in tavola, come nel caso dei numerosi antipasti di salumi, formaggi e verdure locali, della pasta “segreta” dello chef, ormai un must di Villa Dafne, presentata scenograficamente nella madia e poi servita ai commensali o la grigliata mista di carne nella quale spiccano pecora, salsiccia, agnello. Un’ immersione nel gusto e nella natura siciliana.

Agriturismo Villa Dafne
Contrada Cozzo di Cicero – Alia (Pa)
T. 091 821 91 74
https://www.villadafne.it/
Aperto tutto l’anno
Parcheggio: si
Carte di credito: tutte