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Eventi e iniziative

Scirubetta conquista Reggio Calabria: oltre 100 mila presenze e 34 maestri gelatieri da tutto il mondo

17 Settembre 2026
L’assessore Gallo con i Maestri L’assessore Gallo con i Maestri

Si è appena conclusa la quinta edizione del Festival del Gelato Artigianale che si è svolta sul lungomare Falcomatà

Si è appena conclusa la quinta edizione di Scirubetta – Festival del Gelato Artigianale che si è svolta a Reggio Calabria sul lungomare Falcomatà, e già si parla di record, infatti si sono registrate oltre 100 mila presenze nei giorni programmati. Evento che ha visto 34 maestri gelatieri italiani e internazionali presentare i propri gelati con gusti dedicati. A margine delle giornate molte degustazioni, showcooking e incontri tematici, Talk che hanno riempito le giornate dedicate.

A promuovere la quinta edizione l’Associazione Pasticceri Reggini affianco alle istituzioni regionali e locali, insieme agli sponsor tecnici. Oltre alle presenze di maestri Italiani, sono sette le Nazioni Paesi coinvolte: – Giappone, Stati Uniti, Germania, Ungheria, Cecoslovacchia, Macedonia e Belgio, che hanno trasformato Reggio Calabria in un laboratorio internazionale del gusto, dove tecniche, culture e filiere locali si sono intrecciate in un racconto condiviso.

A guidare questa visione è stato il presidente Conpait Angelo Musolino, che ha rilanciato l’idea di un gelato capace di rappresentare l’identità gastronomica reggina, calabrese ed italiana. Il sindaco Francesco Cannizzaro ha ribadito l’ambizione di fare di Reggio Calabria una vera capitale mondiale del gelato, mentre Arsac ha garantito un sostegno strategico alla filiera e all’organizzazione. Fondamentale il lavoro di Giovanna Pizzi, che ha orchestrato l’intera impalcatura comunicativa, costruendo un programma di talk e incontri che ha portato sul palco ospiti autorevoli, professionisti e rappresentanti delle principali associazioni del settore.

Il termine dialettale Scirubetta deriva dall’ arabo “sherbet”, che significa “bevanda fresca”, cosi come le tradizioni calabresi che vedevano portare la neve fresca dell’Aspromonte che veniva usata per produrre l’antenata dell’attuale granita, condita con ciò che si aveva in casa, fichi e mosto

La manifestazione nasce per la valorizzazione della qualità dell’artigianato e l’incontro tra culture e professionalità diverse, raccontando storie e sensibilità provenienti da diverse parti del mondo.

Sul palco centrale, il sindaco Francesco Cannizzaro ha portato il saluto della Città Metropolitana e il benvenuto ufficiale a tutti i protagonisti del festival, sottolineando il valore culturale e turistico di un evento che ormai rappresenta un brand identitario della città. Nel pomeriggio, l’assessore all’agricoltura Gianluca Gallo ha fatto tappa a Scirubetta, stringendo le mani a tutti i 34 gelatieri, assaggiando diversi gusti e partecipando al talk sui prodotti agroalimentari calabresi voluto da Arsac e dal direttore Fulvia Caligiuri, alla presenza di Noemi Spinetti, Silvio Bessone e Angelo Musolino, con la conduzione di Giovanna Pizzi. A rendere ancora più speciale la giornata, la presenza della splendida Chiara, madrina dell’associazione Il Sorriso di Natale e Chiara, che ha portato un messaggio di dolcezza e solidarietà.

Tra i passaggi più significativi, l’intervento del presidente nazionale di Confartigianato Marco Granelli e del presidente del settore Dolciario Cristiano Gaggion, che hanno presentato la proposta di un marchio ufficiale per il Gelato di tradizione italiana, fondato su criteri chiari: materie prime fresche, filiere locali, lavorazione quotidiana, distinzione netta dai prodotti industriali.Un disciplinare che punta a tutelare i consumatori e valorizzare un comparto che in Italia conta 9.345 laboratori, di cui 6.126 artigiani, e che in Calabria registra 241 attività, con una spesa familiare annua di 60 milioni di euro.

Molto atteso il concorso Velvet dedicato al miglior sorbetto alcolico, che ha richiamato una grande partecipazione e acceso la competizione tra i maestri gelatieri. Spettacolare anche il concerto di Mimmo Cavallaro, che ha fatto ballare tutto il villaggio trasformando il Lungomare in una grande festa popolare.

Sempre sold out gli show cooking con chef e pasticceri, insieme, per mescolare sapori, dolci e salati. Una formula, promossa da Zanussi, che ha funzionato benissimo, grazie anche al prezioso supporto dei ragazzi e degli studenti dell’istituto alberghiero Ipalb Tur “Trecroci” di Villa San Giovanni con a capo la preside Enza Loiero. Tra i momenti più intensi anche il riconoscimento conferito alle sorelle Caridi per la storia della Crema Reggina, il gusto legato alla figura di Giuseppe Caridi e diventato parte della memoria dolciaria della città. A ritirarlo Marilena Caridi, che ha ricordato il lavoro del padre e il percorso proseguito dalle donne della famiglia. Così come l’abbraccio ed il gemellaggio con Reggio Calabria Film festival presentato da Marco Mauro.

Tra i tanti argomenti trattati nei talk quello del vuoto normativo relativo ad una definizione giuridica di gelato artigianale che consentirebbe ai tanti professionisti del gelato di tutelarsi dai falso gelato artigianale, ed anche non da ultimo all’italian sounding all’estero dove mettere solo il tricolore non è sinonimo di italianità e di artigianalità., C’è, per onor del vero, una proposta di legge in Senato, per colmare questo vuoto.

“Ringrazio tutta la squadra, i colleghi, le aziende e tutti quelli che hanno fatto sì che questa fosse l’edizione più bella di sempre. Spiega il Presidente Angelo Musolino. Da domani saremo già al lavoro per il prossimo anno. L’obiettivo, condiviso con Città Metropolitana, Arsac e Regione, è realizzare il festival del gelato all’aperto su tutto il Lungomare di Reggio, unico nel panorama dolciario mondiale. I presupposti ci sono tutti.”

La Giuria Tecnica ha scelto i suoi campioni: Domenico Penna (Nocciola Tonda di Calabria Bio, cioccolato, fondente morbido al cioccolato e cacao amaro), Gianluca Montervino (Gelato alla liquirizia al profumo di menta e gelsi bianchi croccanti) e Ghassan Boumellah (Massa di cacao Sur de Lago – Venezuela, acqua, zucchero, destrosio, fibre vegetali, arancia disidratata, acqua di zagara amara e croccante di nocciole).

La Giuria Popolare ha premiato invece Mirco Errigo (Gelato al cioccolato bianco, variegatura di nocciola e caramello, crumble al cacao leggermente salato, cereali tostati, wafer e fave di cacao), Alessandro Squatrito (Gelato di nocciola pura con copertura di cioccolato al 72% Venezuela e nocciole tostate) e Giorgio Lanza (Gelato al mascarpone, crema alle nocciole e crumble al cocco). Sono loro i protagonisti che aprono il racconto di una quinta edizione semplicemente straordinaria, capace di portare Scirubetta 2026 nel firmamento degli eventi gastronomici internazionali. Infine, la Coppa del Mondo del Panettone con Piffaretti ha visto trionfare, Giorgio Lanza, seguito da Carmelo Caratozzolo e Santoro Natale.