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Eventi e iniziative

Vinitaly 2026, Assovini Sicilia punta su enoturismo e mercati internazionali

05 Aprile 2026
La Presidente di Assovini Sicilia, Mariangela Cambria La Presidente di Assovini Sicilia, Mariangela Cambria

Mariangela Cambria aprirà la conferenza “Viaggio in Sicilia: le nuove frontiere dell’enoturismo". Quattro le masterclass dedicate alle produzioni isolane

Vino & Turismo è la combinazione trainante della 58ª edizione del Vinitaly di Verona, in programma dal 12 al 15 aprile. Non fa eccezione Assovini Sicilia, presieduta da Mariangela Cambria: il Padiglione 2, quest’anno interamente dedicato all’isola, ospiterà una collettiva composta da poco meno di 50 aziende.

L’enoturismo, progetto attraverso il quale le cantine stanno ricalibrando il rapporto con il pubblico, integra un robusto impegno sulla promozione: cantine visitabili, esperienze immersive, ambiente, accoglienza e storia dei territori diventano strumenti per intercettare nuovi flussi e ampliare le occasioni di contatto con i consumatori.

Tra i principali appuntamenti dell’associazione, la conferenza “Viaggio in Sicilia: le nuove frontiere dell’enoturismo”, in calendario lunedì 13 aprile al Padiglione 2. Ad aprire i lavori sarà Mariangela Cambria, Presidente di Assovini Sicilia. Centrale il confronto con operatori, comunicatori e osservatori del settore su un tema che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nell’economia del vino siciliano, con ricadute anche sul modo in cui il prodotto viene raccontato e percepito.

L’ente fieristico veronese conferma la tendenza e punta al Turismo del Vino con un programma di incontri tra domanda e offerta che coinvolge operatori provenienti da oltre settanta Paesi (Vinitaly Tourism, Galleria 2/3 e Sala Vivaldi al Palaexpo).

All’interno del Padiglione Sicilia, accanto agli spazi espositivi, trova posto anche uno spazio dedicato all’enoturismo promosso da Irvo, con buyer internazionali e operatori specializzati. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che punta a rendere strutturale l’incontro tra produzione vitivinicola e offerta turistica.

Completano il programma le masterclass organizzate da Assovini Sicilia e condotte da Francesco Pensovecchio, dedicate ai diversi stili produttivi dell’isola: spumanti, bianchi, rossi e vini dolci. Le degustazioni offrono una lettura trasversale dei territori, mettendo in evidenza la molteplicità delle produzioni e delle aree viticole.

  • Domenica 12 aprile: Bollicine fuori rotta. La Sicilia con e senza “Metodo”
    Colline argillose, vulcani e vitigni autoctoni in varie, briose interpretazioni.
  • Lunedì 13 aprile: Luce liquida: i bianchi siciliani
    Profumi e verticalità. Cosa aspettarsi da un bianco siciliano contemporaneo.
  • Martedì 14 aprile: Forma e stile. Il vestito dei rossi siciliani, tra energia e slancio
    Viaggio dalle sabbie del sud alle lave dell’Etna.
  • Martedì 14 aprile: L’Isola del tempo, i vini dolci di Sicilia
    Sole, raccolte tardive, brevi e lunghi appassimenti. Una meditazione sulle dolcezze mediterranee.

Nel calendario di Vinitaly si inserisce anche Operawine, la selezione di Wine Spectator che riunisce le cantine italiane ritenute più rappresentative. Tra le aziende di Assovini Sicilia presenti figurano diverse realtà siciliane, tra cui Donnafugata, Planeta, Tasca d’Almerita, Benanti, Duca di Salaparuta, Arianna Occhipinti, Feudo Maccari, Feudo Montoni, Francesco Tornatore e Pietradolce.