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Il caso

Nel Veneto si fa la battaglia per il Prosek: ma intanto si coltiva il grano siciliano Timilia

27 Maggio 2022

“Ricordate la polemica sollevata dal Veneto su chi vorrebbe sfruttare con una furbata il nome del Prosecco”?

Inizia così un articolo pubblicato dal giornale online I Nuovi Vespri (leggi qui>). La vicenda è nota anche ai nostri lettori. Stiamo parlando del caso Prosek. Però il Veneto, non sembra esente da questo genere di storia. E lo spiega Paolo Caruso, Agronomo e Consulente esterno del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania: “Scoprire che in Veneto esiste una filiera di produttori che coltiva e vende prodotti a base di Timilia, varietà di grano duro autoctona siciliana, iscritta al Registro Nazionale delle Varietà da Conservazione e come tale coltivabile solo nella nostra Isola, provoca un senso di profondo sconforto e frustrazione. È mai possibile che queste illegalità vengano tollerate? Dove sono i controlli?”.

Insomma il Veneto, che sta conducendo una giusta battaglia di legalità per il suo Prosecco, poi coltiva una varietà di grano siciliano in spregio alla legge? Non è la prima volta che il giornale I Nuovi Vespri denuncia episodi simili, soprattutto sul pericolo che le varietà di grani antichi della Sicilia potessero essere scippate all’Isola: ed è quello che sta avvenendo. A Palermo, in un importante centro commerciale, i colleghi de I Nuovi Vespri hanno scoperto che aziende del Centro Nord Italia producono pasta con il grano duro siciliano. Nello specifico “due linee di produzione di pasta con una varietà di grano duro antico – la varietà Tumminia – e con il grano duro Senatore Cappelli”. La prima marca è di Milano e produce penne integrali con la varietà Timilia. “La nostra Tumminia. Ci chiediamo e chiediamo: a Milano dov’è che può essere coltivata la varietà di grano duro Tumminìa o Timilia?”. E infatti la varietà antica di grano duro Timilia o Tumminia non può essere coltivata in Lombardia: evidentemente acquistano il grano duro in Sicilia e lo lavorano a Milano. Diverso è il discorso per la varietà di grano duro Senatore Cappelli, che non è una varietà antica, ma è stata selezionata nei primi del ‘900. In ogni caso è bene verificare che cosa succede con la Tumminia o Timila: si coltiva solo in Veneto o in altre Regioni italiane? Visto che, a livello nazionale, sono stati effettuati i controlli sulla pirateria del grano duro non sarebbe il caso di appurare se ci sono fenomeni di pirateria anche a danno dei grani antichi della Sicilia?

C.d.G.