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L'azienda

Partesa amplia il portafoglio: cinque nuove cantine in distribuzione

31 Marzo 2026
Le tenute Oskiros in Sardegna e Alessandro Rossi, National Category Manager Wine di Partesa Le tenute Oskiros in Sardegna e Alessandro Rossi, National Category Manager Wine di Partesa

Le new entry sono Abraxas, Oskiros, Podere Poggio Scalette, La Stellara e Gottardi

Abraxas, Oskiros, Podere Poggio Scalette, La Stellara e Gottardi. Sono queste le cinque nuove firme del vino italiano che entrano a far parte di Partesa, azienda leader nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Horeca. Un” viaggio” da sud a nord della penisola, spiega la stessa azienda in una nota con cui annuncia i nuovi ingressi, che “attraversa territori e vitigni, rafforzando ulteriormente una proposta che oggi conta oltre 130 produttori accuratamente selezionati da Italia, Europa e Stati Uniti”.

L’ampliamento del portfolio si inserisce in “un contesto di evoluzione dei consumi”, mentre, parallelamente, “si consolidano i segmenti premium e le produzioni di nicchia, con una maggiore curiosità verso vitigni autoctoni e territori meno battuti”.  Attiva da 37 anni Partesa, parte del Gruppo Heineken Italia, oggi opera in 15 regioni con 43 depositi, impiega circa 1.000 persone e conta oltre 37.000 clienti a cui offre un ampio portfolio di prodotti di qualità (oltre 8.000 referenze nell’ambito della birra, del vino, degli spirits, delle bevande analcoliche e del food), nonché efficienza logistica, servizi personalizzati, formazione, consulenza mirata e innovativi strumenti digitali per supportare i professionisti del fuoricasa a rafforzare e sviluppare il proprio business.

Le new entry 

SICILIA – PANTELLERIA – ABRAXAS. Con i suoi 40 ettari sull’isola di Pantelleria, Abraxas è oggi una delle aziende vitivinicole più estese del territorio. Di proprietà della famiglia Scudieri, la cantina coltiva Zibibbo – da cui nascono Passito di Pantelleria DOC e bianco secco – accanto a varietà come Nero d’Avola, Syrah e Nerello Mascalese. La consulenza enologica è affidata a Riccardo Cotarella e Pierpaolo Chiasso. Forte anche l’impegno nell’enoturismo, grazie agli otto dammusi immersi nei vigneti.

SARDEGNA – OSKIROS. Giovane e indipendente, Oskiros nasce dal desiderio di interpretare la Sardegna più autentica attraverso tre territori distinti: Oschiri, Arborea e Mogoro. Qui prendono vita Vermentino di Gallura DOCG, Cannonau di Sardegna DOC e Semidano, coltivati con un approccio rispettoso e concreto. Accanto ai vini fermi, il progetto si arricchisce della linea Antonys, dedicata agli spumanti metodo classico in affinamento sui lieviti fino a 36 mesi, espressione elegante e contemporanea dell’isola.

TOSCANA – PODERE POGGIO SCALETTE. Situata a Ruffoli, nel comune di Greve in Chianti, Podere Poggio Scalette si estende per 40 ettari, di cui 15 vitati tra i 400 e i 600 metri s.l.m., con una prevalenza di Sangiovese. Accanto al Chianti Classico DOCG, l’azienda della famiglia Fiore produce etichette iconiche come Il Carbonaione, Chiara Aurora, Capogatto e Piantonaia, espressioni di un terroir unico nell’Alta Valle della Greve.

PIEMONTE – LA STELLARA. Nel cuore dei Colli Tortonesi, a Volpedo, La Stellara è una cascina storica rinata grazie alla visione di Simona Garbarino e Lorenzo Montobio. Con 15 ettari vitati dedicati principalmente al Timorasso e l’esordio con l’annata 2024, l’azienda punta a esprimere l’identità del Derthona con eleganza e precisione stilistica. La scelta del tappo a vite testimonia l’attenzione alla qualità e alla preservazione aromatica.

ALTO ADIGE – GOTTARDI. A Mazzon, definito il “Paradiso del Pinot Nero”, la famiglia Gottardi coltiva dal 1986 nove ettari dedicati esclusivamente a questo vitigno. Un microclima unico e una scelta produttiva radicale – dal 2010 solo Pinot Nero – hanno reso la cantina un punto di riferimento per eleganza, finezza e capacità di invecchiamento. Oggi l’azienda è guidata da Elisabeth Gottardi, terza generazione di famiglia.

“Con queste cinque nuove cantine italiane continuiamo a investire su territori iconici e su progetti di forte personalità – commenta Alessandro Rossi, National Category Manager Wine di Partesa -. Il mercato oggi premia autenticità, coerenza e qualità riconoscibile. Il nostro compito è selezionare produttori che sappiano interpretare i trend contemporanei senza perdere il legame con le proprie radici, offrendo ai professionisti dell’Ho.Re.Ca. una proposta distintiva e ad alto valore aggiunto”.