Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
L'azienda

Shopping del vino. Angelini Wines (Bertani) acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai

01 Aprile 2026
Marco Caprai e Alberto Lusini (CEO di Angelini) Marco Caprai e Alberto Lusini (CEO di Angelini)

Il gruppo veronese rileva la maggioranza delle quote della cantina umbra

Lo shopping tra le aziende di vino non conosce pause. Ed oggi, mercoledì 1 aprile, è ufficiale la notizia che Angelini Wines & Estates, che raggruppa cantine dedicate alla produzione di fine wines, acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai, simbolo dell’Umbria del vino e riferimento assoluto per il Sagrantino di Montefalco.

“Con questa alleanza” – recita un comunicato stampa – “Angelini Wines & Estates rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury, aggiungendo al proprio portfolio un marchio riconosciuto e distintivo. L’ingresso di Angelini Wines & Estates si fonda su una visione condivisa: investire nel lungo periodo, rafforzare la presenza internazionale e valorizzare l’unicità dei territori italiani, nel pieno rispetto dell’identità dei marchi”.

Non sono stati ufficializzati i dettagli economici dell’operazione che è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisory.

Il comunicato stampa fornisce un’ampia descrizione di Angelini Wines & Estates che rappresenta “una componente strategica del Gruppo Angelini Industries, costruita nel tempo attorno a marchi di eccellenza del vino italiano è costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e produce complessivamente circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo, Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti spiccano per il carattere identitario”. Bertani, tra l’altro, è un riferimento per i vini della Valpolicella premiati più volte dalle guide di settore. Val di Suga è, invece, protagonista nel mondo del Brunello di Montalcino.

Per quanto riguarda invece l’azienda Arnaldo Caprai è stata fondata dall’omonimo produttore nel 1971 e portata all’apice dalla visione del figlio Marco Caprai. “L’azienda – recita ancora il comunicato stampa diramato sull’acquisizione – ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica senza precedenti sulla selezione clonale. La sfida tecnica era titanica: il Sagrantino possiede la carica polifenolica più alta al mondo, ma Caprai, grazie all’uso sapiente della barrique e di nuove tecniche di vinificazione, trasforma quella “durezza” in una struttura setosa, capace di sfidare i decenni”.

Nel 1993 – prosegue il comunicato – “nasce il Sagrantino 25 Anni: non è solo un vino, è un manifesto, che con i suoi punteggi internazionali e la sua eleganza dirompente dimostra come questo vino possa essere iscritto tra i grandi rossi internazionali. Così, grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco passa da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo. Marco Caprai conferma il ruolo di Presidente & CEO di Arnaldo Caprai”.

Angelini Industries è un gruppo industriale multinazionale fondato ad Ancona nel 1919 da Francesco Angelini. Oggi rappresenta una realtà industriale solida e articolata che impiega circa 5.600 dipendenti e opera in 21 Paesi del mondo con ricavi per 1,6 miliardi di euro.

E’ utile sapere che “Angelini Wines & Estates riunisce sei importanti realtà vitivinicole del territorio italiano. In Toscana, con la produzione di tre prestigiose Docg: il Brunello di Montalcino a Val di Suga, il Vino Nobile di Montepulciano a Tenuta Trerose e il Chianti Classico a San Leonino. Nelle Marche, invece, sorge la cantina Fazi Battaglia, marchio storico del vino italiano, conosciuta in particolare per il suo iconico Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico. Cantina Puiatti, in Friuli-Venezia Giulia, è impegnata nella produzione di grandi vini bianchi e bollicine Metodo Classico. Bertani, infine, è la longeva azienda veronese, artefice di rossi illustri come l’Amarone della Valpolicella Classico”.