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Olio della settimana

Monocultivar Coratina Bio 2025 di Torrerivera

03 Maggio 2026
L'extravergine di oliva Monocultivar Coratina Bio 2025 di Torrerivera L'extravergine di oliva Monocultivar Coratina Bio 2025 di Torrerivera

Andria, Presidio Slow Food e oliveti storici. Assaggio di una monocultivar dal netto profilo vegetale

Nel cuore della cosiddetta Puglia Imperiale, nella provincia di Barletta-Andria-Trani, tra il mare Adriatico e le colline dell’Alta Murgia, ha sede l’azienda agricola Torrerivera. Ci troviamo in un territorio in cui l’olivicoltura rappresenta una componente identitaria profonda, leggibile nel paesaggio fatto di muretti a secco, macchia mediterranea e soprattutto nella presenza diffusa di ulivi monumentali che da secoli ne definiscono il profilo.

È in questo contesto che nasce Torrerivera, azienda fondata nel 1933 come latifondo della famiglia Rivera e oggi evoluta in una realtà agricola biologica che si estende su oltre 56 ettari di oliveto, per un totale di circa 17.000 piante. Un progetto che nel tempo ha mantenuto saldo il legame con la tradizione, affiancandolo a un approccio produttivo contemporaneo orientato alla qualità e al controllo diretto di tutte le fasi della filiera.

Alla guida dell’azienda sono le sorelle Nicoletta e Alessandra Ferrazza, insieme al padre Daniele, eredi di un percorso familiare che attraversa più generazioni. Nicoletta, in particolare, ha saputo coniugare sensibilità agricola, attenzione alla sostenibilità e un forte desiderio di salvaguardare il patrimonio olivicolo costituito dagli ulivi secolari.

Proprio questi ultimi sono uno degli elementi distintivi dell’azienda: Torrerivera è infatti inserita nel Presidio Slow Food degli Olivi Secolari grazie a oltre 4.000 piante di Coratina che superano il secolo di età, con alcuni esemplari che arrivano a diversi secoli; un patrimonio agricolo, paesaggistico e culturale la cui gestione richiede competenze specifiche e un approccio rispettoso della struttura naturale delle piante. Ulivi che, se ben curati, continuano a garantire qualità e continuità produttiva, contribuendo in modo decisivo al profilo degli oli aziendali.

La produzione si articola in una gamma di monovarietali ottenuti da Coratina, Peranzana, Nocellara, Santagostino e Uovo di Piccione, affiancati da un blend, “il Cru”, realizzato con una ricetta segreta pensata per valorizzare le caratteristiche delle diverse cultivar. A completare l’offerta, una linea di prodotti da forno tipici, come i taralli, studiati in abbinamento agli oli.

Dal punto di vista produttivo, uno degli aspetti più rilevanti è la presenza del frantoio aziendale, che consente un controllo diretto sull’intero processo. Le olive vengono raccolte nel rispetto dei tempi di maturazione e portate rapidamente alla lavorazione, che avviene entro circa due ore, con estrazione a freddo mediante impianto a ciclo continuo a due fasi. L’olio viene poi conservato in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. L’intera conduzione segue il metodo biologico certificato, con pratiche agronomiche sostenibili che includono, tra le altre, la subirrigazione e il miglioramento naturale della fertilità del suolo.

La produzione complessiva si attesta intorno ai 7.000 litri annui, con una distribuzione articolata tra vendita diretta online, canale Ho.Re.Ca. in Italia – con particolare attenzione alla ristorazione di qualità e alle botteghe specializzate – ed esportazione verso mercati internazionali come Corea del Sud, Australia e Stati Uniti.

Accanto alla produzione, l’azienda sviluppa anche attività di oleoturismo, con visite al frantoio e degustazioni su prenotazione, rafforzando il legame tra prodotto, territorio ed esperienza diretta.

Tra le novità previste per i prossimi mesi e per il 2027 ci sono la realizzazione di un impianto fotovoltaico e l’implementazione della subirrigazione: interventi pensati per rendere l’azienda sempre più sostenibile sia dal punto di vista energetico sia idrico. Parallelamente, è in corso un percorso di valorizzazione del comparto vitivinicolo, con circa 20 ettari di vigneto – coltivati in biologico e allevati a spalliera, con varietà autoctone e internazionali – destinati a una futura produzione di vino.

Per Cronache di Gusto abbiamo assaggiato per la prima volta il Monocultivar Coratina Bio 2025. Fruttato medio-intenso (6/10), dal colore dorato con riflessi verdi, si presenta al naso con un profilo vegetale netto, caratterizzato da sentori di erba fresca, foglia d’ulivo e carciofo, accompagnati da una nota di mandorla fresca. Al palato l’attacco è deciso ma ben bilanciato; all’assaggio emergono una componente amara (6/10), che richiama carciofo, cardo e cicoria, e una piccante (6/10), vivace e persistente, che si sviluppa con progressione accompagnando la chiusura. Il finale è lungo e coerente, con una persistenza che richiama le note vegetali percepite all’olfatto.

Nel complesso si tratta di un extravergine di forte personalità, capace di interpretare in modo preciso la Coratina. Si abbina a piatti strutturati come legumi, zuppe, carni alla brace e formaggi stagionati, risultando interessante anche a contrasto su latticini freschi, verdure crude e dessert al cioccolato. Esprime il meglio di sé a crudo.

Olio in pillole
Fruttato: 6
Amaro: 6
Piccante: 6
Certificazione: biologico
Litri prodotti: 3.500 l
Formati: 0,10 l; 0,25 l; 0,50 l (linea vetro)
Prezzo mezzolitro: 25 €

Società agricola Torre Rivera
Contrada Rivera
Andria (Bt)
Tel. +39 339 7238166
torrerivera.it

Nicoletta Ferrazza