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Olio della settimana

Olio della settimana: Monocultivar Grossa di Cassano di Agricola Doria

02 Marzo 2013
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Siamo in Calabria, la seconda regione per produzione di olio, nella piana di Sibari, già colonizzata dai Greci, che si affaccia sul golfo di Taranto delimitata dai massicci della Sila e del Pollino.

Oggi a seguito delle bonifiche del secolo scorso, accanto alle rovine archeologiche dà ricchezza un'agricoltura fatta di oliveti, frutteti, agrumeti, vigneti.
Qui nella frazione Doria del comune di Cassano allo Ionio agli inizi del 900 Luigi Rizzo assieme ai fratelli inizia un'attività basata sulla zootecnia e su un'agricoltura cerealicola. Col passare degli anni l'attività si è trasformata con l'impianto di pescheti, di agrumi e di oliveti e con l'aumento della superficie aziendale. Arriviamo così agli anni settanta  quando la proprietà si divide in due ed una parte va a Maria Rizzo e alle sue due sorelle.
 
Oggi sono 130 ha di cui 35 di pesche e 10 di olive più agrumeti e seminativi e l'azienda si è trasformata in società guidata di fatto dalla figlia Alessandra Paolini , che aveva intrapreso l'attività di avvocato. La scomparsa del padre la costringe ad occuparsi dell'azienda e così poco a poco ne viene presa per impegno ma specialmente per passione per cui appende la laurea al muro e si dedica a tempo pieno alla produzione e alla commercializzazione.
 
Torniamo all'olio, nel frattempo gli uliveti sono stati ampliati e all'iniziale Nocellara Etnea, che pur fuori del suo areale tipico aveva dato ottimi risultati, sono affiancate: Carolea, Grossa di Cassano, Roggianella, Cipressino, Coratina ed altre. Sono uliveti nuovi, perchè i più vecchi non vanno oltre i sessanta anni, dotati di irrigazione per il soccorso e che da 11 anni sono condotti praticamente in biologico; dall'attuale regime di conversione dal prossimo raccolto potrà esserci il marchio bio.

Da qualche anno la produzione di circa 5.000 litri è stata indirizzata verso i monocultivar perchè il mercato li ha accolti bene e perchè permettono una diversità che favorisce il gusto e gli abbinamenti. Altra caratterizzazione dell'azienda è il confezionamento solo in latte e lattine a cominciare da i 250 ml. Al maggior costo si compensa l'originalità del packaging, la comodità della sicurezza e la garanzia di preservare assolutamente l'olio da uno dei suoi nemici: la luce.
 
Abbiamo in degustazione il monocultivar di Grossa di Cassano, tipica della zona. Un albero possente che resiste bene al caldo e alla siccità che dà olio con contenuto di acido oleico medio e di polifenoli medio-alto, profilo sensoriale ricco di profumi e mediamente amaro e piccante.
La raccolta è iniziata a metà ottobre ad invaiatura precoce e le olive sono state portate in giornata a Bisignano, distante circa un'ora, in un frantoio con estrazione a due fasi dove riposa sotto azoto fino all'inlattinamento. Fa anche una filtrazione leggera perchè l'azienda ha sperimentato che così l'olio mantiene le sue caratteristiche organolettiche per più tempo. Se ne producono 2.200 litri destinati principalmente al mercato nazionale.
 
Degustandolo al naso sa di campo, di erbe, di foglia di pomodoro, di oliva verde, di carciofo con piacevole intensità ed equilibrio. Al palato arriva dolce ma gradatamente si evolve verso un amaro delicato che non copre i sentori olfattivi già avvertiti e un retrogusto lievemente piccante.
Un extravergine armonioso di facile abbinamento; l'abbiamo apprezzato con una zuppa di fagioli, un'insalata di cavolo, una bistecca panata. La lattina da ½ litro va a 11 euro.

Agricola Doria s.r.l.
Contrada Mandria di Nola
87011 Doria
Cassano allo Ionio
tel. 0981 72004
www.agricoladoriasrl.it

Recensioni
di Giovanni Paternò

Rubrica a cura di  Salvo Giusino