Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Scenari

La Cina sospende i dazi punitivi verso l’Australia: le tariffe sul vino passano dal 116% al 218%

28 Marzo 2024
Bottiglie di vino Bottiglie di vino

Il Ministero del Commercio cinese (Mofocom) ha annunciato la sospensione dei dazi doganali punitivi dal 116,2% al 218,4% sulle importazioni di vino australiano a partire da venerdì 29 marzo. 

Succede dopo tre anni e mezzo dall’inizio delle misure per punire le osservazioni del governo australiano sull’origine cinese del Covid con conseguente calo delle vendite di vini australiani in Cina. Si tratta di un mercato in cui l’Australia era leader fino al 2021. 

“Dato che la situazione nel mercato vinicolo cinese è cambiata, le tariffe antidumping e antisovvenzioni imposte sul vino importato dall’Australia non sono più necessarie”, ha affermato in una nota il ministero del Commercio.

“L’annuncio di oggi è un fatto positivo e significativo non solo per Treasury Wine Estates, ma anche per l’industria vinicola australiana e per i consumatori di vino in Cina – ha affermato il Ceo Tim Ford in una nota – Si tratta di un’opportunità di crescita a medio termine che perseguiremo in modo deliberato e sostenibile, concentrandoci sulla crescita del nostro portafoglio in Cina”.