Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Scenari

La Cavit punta su spumanti di qualità e acquista quote della Kessler

12 Luglio 2013
spumantekessler spumantekessler

Punta sulla spumantistica e decide di espandersi in Germania.

 Ad oggi, è uno degli sbocchi principali per le bollicine, dato che rappresenta il 22% del consumo mondiale. La Cavit, il consorzio delle cooperative che firma il 60% della produzione vitivinicola trentina, ha acquistato una quota di maggioranza nel capitale della Kessler. La storica cantina di Esslingen è specializzata nella produzione di spumanti di qualità. Un passo importante nella storia del Consorzio fondato nel 1950. Ne fanno parte 11 cantine cooperative, e la maggior parte del vino prodotto lo destina fuori confine, tanto che l'export pesa per il 70%. Solo negli Usa fattura 150 milioni di euro. La Cavit dà lavoro a 4500 viticoltori,  realtà del mondo cooperativistico tra le più solide d'Italia.  La Kessler fu fondata nel 1826 da Georg Christian von Kessler, e fu la prima  cantina produttrice di spumante metodo classico in Germania. Le sue bollicine furono servite nel celebre volo per il giro del mondo del dirigibile Zeppelin.

C.d.G.