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Scenari

L’Eliseo mette all’asta i propri vini: obiettivo raccogliere 250mila euro per risanare in piccola parte il debito pubblico

02 Maggio 2013
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Il Governo francese mette all'asta bottiglie della propria cantina.

Missione: raccogliere 250mila euro per rimpinguare le casse, azione che si va ad aggiungere ad altre misure previste per risanare il debito pubblico che sulla Francia pesa per 60miliardi di euro e che vorrebbe estinguere entro un tetto temporale di 5 anni. L'asta verrà organizzata da Drouot a Parigi e si terrà il 30 e il 31 maggio. 

La cantina dell'Eliseo conta ben 12mila prestigiosissime bottiglie. Ma sono mille quelle  che verranno offerte ai migliori offerenti collezionisti, tra queste: una cassa di Petrus 1990;  di Salon 1985; di Krug Cols di Mesnil annata 1976;  etichette alsaziane Hugel e Trimbach annate 1983 e 1989 e poi ancora altri fine wines di Bogogna, della Loira e del Rodano. 

Le tre bottiglie di Petrus saranno messe all'asta per un valore di 2200 euro ma ci saranno anche lotti più a portata di portafogli, con etichette a 100 euro. Hollande spera di ottenere lo stesso successo che ha avuto l'asta organizzata dal governo inglese poche settimane fa, a marzo, che ha permesso di raccogliere 74.406 sterline. L'obiettivo del premier francese è anche quello di rendere autofinanziabile la cantina. 

C.d.G.