Cacao, mirtilli, cocco, mandorle e vaniglia sono i super ingredienti più presenti nei prodotti alimentari acquistati dagli italiani. Sul fronte opposto, bacche di goji, semi di lino, canapa, spirulina e zucchero di canna continuano a perdere appeal, confermando un cambiamento nelle preferenze dei consumatori.
A fotografare l’evoluzione della spesa è la diciannovesima edizione dell’Osservatorio Immagino, che analizza i prodotti del largo consumo venduti nella grande distribuzione italiana. Secondo lo studio, nel 2025 quasi un prodotto food & beverage su sei (16,9%) riportava in etichetta almeno uno dei 41 “super ingredienti” monitorati, generando un giro d’affari di circa 5,8 miliardi di euro, in crescita del 5,3% a valore e del 2,2% a volume rispetto all’anno precedente.
L’analisi di Osservatorio Immagino è stata realizzata da GS1 Italy, l’associazione che riunisce oltre 42 mila imprese italiane attive in diversi settori produttivi e che sviluppa standard per la condivisione dei dati lungo la filiera.
Lo studio incrocia le informazioni presenti sulle etichette dei prodotti di largo consumo con i dati di vendita rilevati da NielsenIQ nella grande distribuzione italiana, offrendo una fotografia aggiornata delle abitudini di acquisto dei consumatori.
Tra gli ingredienti che stanno registrando la crescita più sostenuta spiccano il germe di grano (+53%), i semi di chia (+45%), l’acqua di cocco (+26%), il mango (+21%) e gli anacardi (+15%). Crescono anche ingredienti emergenti come wasabi e riso basmati, sempre più presenti sugli scaffali e nei carrelli della spesa.