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Vino della settimana

Etna Doc Rosso 2023 – Massimo Lentsch

22 Agosto 2026
Massimo Lentsch Etna Rosso – etichetta Massimo Lentsch Etna Rosso – etichetta

L’imprenditore e manager bergamasco Massimo Lentsch, già proprietario di Teneuta di Castellaro, cantina nata nel 2025 sull’isola di Lipari, nel 2018 inizia un nuovo progetto vitivinicolo a Randazzo, sul versante nord dell’Etna. L’azienda nasce dalla volontà di produrre vini di qualità in un grande territorio, nel quale la competizione si mantiene ormai da tempo su alti livelli.

Dunque anche una sfida personale per un obiettivo non facile da raggiungere, ma proprio per questo potenziale fonte di grande soddisfazione. I vigneti, 14,3 ettari in tutto, dislocati ad altitudini comprese tra poco meno di 600 e circa 750 metri sul livello del mare e coltivati con gli autoctoni Nerello Mascalese e Carricante, si trovano nei comuni di Randazzo e Castiglione di Sicilia in diverse contrade di pregio: Feudo di Mezzo, con 1,35 ettari destinati all’etichetta di Etna Rosso da singola contrada e 1,95 ettari che contribuiscono all’Etna Rosso classico, Calderara Sottana, dove ci sono 9 ettari vitati, la metà dei quali di Nerello Mascalese, Chiusa Politi e Pianodario, entrambe con un ettaro di vigneto.

La nuova cantina è stata progettata in modo da integrarsi perfettamente nel paesaggio circostante e sfruttare le forme naturali di energia, in particolare per il raffrescamento che garantisce livelli di temperatura e umidità adatti all’affinamento dei vini e per le vinificazioni che sfruttano la forza di gravità per travasi e spostamenti del mosto e del vino.

Per quanto riguarda la parte enologica, c’è la collaborazione di Emiliano Falsini, professionista tra i più stimati in Italia nel suo settore. La produzione complessiva è di 38 mila e 500 bottiglie l’anno, con una gamma di etichette composta da vini Etna Doc (bianco, rosato, rosso e rosso da contrada Feudo di Mezzo), più un Carricante Igt.

Abbiamo degustato l’Etna Rosso 2023, un prodotto che nasce dall’idea di fare un vino che abbia in sé tutti gli elementi tipici del territorio, ma che sia anche facile da bere e quindi adatto al consumo quotidiano.

E’ ottenuto da uve Nerello Mascalese cento per cento provenienti da viti allevate ad alberello etneo in diversi appezzamenti, la vigna giovane che si estende di fronte alla cantina in contrada Calderara Sottana e i vigneti di Feudo di Mezzo con piante di circa 80 anni e in piccola parte centenarie. Dalla parte più vecchia di questi ultimi di solito nasce anche il vino da singola contrada, ma nell’annata 2023 si è deciso di non produrlo e destinare la selezione dei migliori grappoli di tutta la contrada all’Etna Rosso.

La densità d’impianto è di 7 mila ceppi per ettaro, mentre le rese si attestano tra i 60 e i 70 quintali per ettaro. Dopo la vendemmia, effettuata manualmente con un’attenta selezione dell’uva, ha luogo la diraspatura, seguita dalla fermentazione alcolica per mezzo di lieviti indigeni in serbatoi di acciaio inox con 15 giorni di macerazione sulle bucce. Il vino matura per 12 mesi in botti di rovere da 25 ettolitri e poi viene travasato nelle vasche in cemento della nuova cantina, dove decanta in maniera naturale prima di essere imbottigliato senza essere né chiarificato, né filtrato.

Il colore che osserviamo nel calice dopo aver versato l’Etna Rosso 2023 è un rosso rubino un po’ scarico, tendente al granato. Intenso e pulito il naso, nel quale sentori di amarena matura e fragola di bosco sono affiancati da note lavico-ferrose, sottili richiami speziati e un cenno affumicato. Il sorso è fresco, equilibrato e si presenta snello in ingresso, ma subito dopo si fa più consistente grazie ad un tannino compatto e ben levigato che incide nella giusta misura. Sapido e di buona lunghezza il finale.

E’ un Etna Rosso che, pur venendo da un’annata tutt’altro che facile, centra in pieno il suo obiettivo, dimostrando la validità delle scelte e del lavoro del produttore. Può essere abbinato a primi piatti ricchi della cucina di terra come le tagliatelle con funghi porcini o al ragù, grigliate di carne di ogni genere, maiale al forno e formaggi semistagionati.

Tappo: Diam
Gradazione alcolica: 14 %
Temperatura di servizio: 16-18 °C
Bicchiere consigliato: ballon
Quando berlo: da ora al 2032
Numero di bottiglie prodotte: 6.000
Prezzo in enoteca: € 24,00

Massimo Lentsch
Sp 89
95036 Randazzo (Ct)
tel. +39 095 8312006
info@massimolentsch.it
www.massimolentsch.it

Rubrica a cura di Salvo Giusino