Belguardo è la tenuta maremmana dei marchesi Mazzei, una delle famiglie più importanti della Toscana del vino. Si trova tra le colline del Grossetano a circa 10 chilometri dalla costa, dietro al parco dell’Uccellina, una riserva naturale situata tra Principina a Mare e Talamone. La proprietà è stata acquistata nel 1997 per produrre grandi vini sia da vitigni internazionali, sia da varietà autoctone come il Vermentino, in un territorio molto particolare, caratterizzato da un clima che risente molto dell’azione mitigante del vicino mar Tirreno.
Il progetto di Francesco e Filippo Mazzei è iniziato con il reimpianto dei vigneti, per il quale sono stati selezionati i cloni che meglio si adattavano alle peculiarità del posto. Oggi la superficie vitata si estende complessivamente per 48 ettari, tra i 90 e i 180 metri sul livello del mare, con pendenze che vanno dal 10 al 19 per cento. Per quanto riguarda il suolo, in generale povero e con rilevante presenza di scheletro, possiamo distinguere due zone, una con terreni multiformi e composti, derivanti dal disfacimento di alberese e macigno e una in cui prevale l’arenaria.
Sono diversi i vitgni coltivati: Sangiovese, Ciliegiolo, Vermentino, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Grenache e Syrah. Si lavora nel massimo rispetto della natura ed è in atto la conversione al biologico. Ogni anno vengono prodotte oltre 250 mila bottiglie, divise tra le etichette di una gamma che conta 8 referenze: 3 bianchi (due da Vermentino e uno da Grenache), un rosato e 4 rossi, tra cui ricordiamo il prestigioso taglio bordolese Tenuta Belguardo e il Morellino di Scansano Riserva Bronzone. Grenache in Bianco 2025 è un vino ottenuto da una varietà a bacca rossa per mezzo di una vinificazione senza contatto con le bucce. Un nuovo bianco un po’ fuori dagli schemi che nasce dall’idea di proporre qualcosa di diverso.
Le uve, Grenache cento per cento, provengono da vigneti situati a 150 metri sul livello del mare con esposizione ovest in località Montebottigli a Grosseto. Le viti, allevate a cordone speronato con densità d’impianto di 5.500 ceppi per ettaro, crescono su un suolo sciolto e sabbioso, con prevalenza di arenaria. La vendemmia è stata efffettuata a mano a partire dal 21 agosto. In cantina si inizia con la pressatura soffice per poi procedere alla fermentazione, che si svolge in serbatoi di acciaio inox alla temperatura controllata di 17 gradi centigradi. Come già precisato, si tratta di una vinificazione in bianco, processo che non prevede macerazione sulle bucce. Dopo una breve sosta in acciaio, il vino è stato imbottigliato nel marzo 2026 e messo in commercio nel mese successivo.
Versato nel calice, il Grenche in Bianco 2025 si fa subito notare per il suo colore, un giallo paglierino carico, solcato da leggerissimi riflessi dorati. Segue un naso delicato dal timbro decisamente fruttato, nel quale sentori di pesca, melone giallo e albicocca vengono affiancati da un tocco di zucchero a velo e da tenui note agrumate. Sono evidenti pulizia e armonia. Il sorso è fresco, di medio corpo, equilibrato, regolare nella progressione e intensamente minerale, soprattutto nel finale, che vede anche il ritorno della frutta a polpa gialla.
Si tratta di un bianco che combina bene la spontaneità del corredo aromatico con una vivace sapidità, risultando facile da bere e adatto ad ogni occasione. Vi consigliamo di provarlo come aperitivo insieme a stuzzichini di ogni genere, oppure in abbinamento ad antipasti e primi a base di molluschi e crostacei, secondi di pesce dal gusto delicato, risotti e vellutate di verdure.
Tappo: Diam
Gradazione alcolica: 12,5 %
Temperatura di servizio: 10-12 °C
Bicchiere consigliato: calice a tulipano di media grandezza
Quando berlo: da ora al 2028
Numero di bottiglie prodotte: 13.000
Prezzo in enoteca: € 18,00
Tenuta Belguardo
Strada delle Campore, 18
58100 Poggio La Mozza – Grosseto
Tel. +39 0564 406003
info@belguardo.it
www.mazzei.it
Rubrica a cura di Salvo Giusino