Ci troviamo a Bomporto, piccolo centro della provincia di Modena conosciuto per la produzione del Lambrusco. Qui nel 1920 Francesco Bellei fonda l’azienda che porta il suo nome, avviando insieme al figlio Bruno la creazione di vini attraverso la rifermentazione naturale in bottiglia. Più tardi, verso la fine degli anni Settanta, Beppe Bellei intraprende un percorso nuovo, passando al Metodo Classico, scelta pionieristica derivante dalla sua passione per lo Champagne che lo porta per primo nella sua zona a cimentarsi con questa tipologia, inizialmente con i vitigni autoctoni e poi anche con le varietà francesi. Nel 2010 la proprietà passa ai Cavicchioli, storica famiglia del Lambrusco impegnata in questo settore dal 1928 e attualmente arrivata alla quarta generazione con Carlo, giovane attento e appassionato che lavora in Bellei dal 2020.
Oggi la cantina sorge in località Cristo di Sorbara, dove all’interno di stabili rinnovati trovano spazio attrezzature all’avanguardia. Nei vigneti che si estendono complessivamente per 100 ettari vengono coltivati vitigni tradizionali come Lambrusco di Sorbara e Pignoletto insieme a Pinot Nero e Chardonnay. Sono circa 70 mila le bottiglie prodotte ogni anno. La gamma di etichette è costituita prevalentemente da spumanti Metodo Classico con diverse referenze di varie tipologie, compresi un Brut rosso da Lambrusco e il Puro, un millesimato da Lambrusco vinificato in bianco.
Ci sono anche vini fatti con il Metodo Ancestrale, sia da Lambrusco che da Pignoletto. Abbiamo degustato il Metodo Classico Cuvée Brut, lo spumante di ingresso tra quelli prodotti da vitigni internazionali, che è già un eloquente biglietto da visita per stile e qualità. E’ fatto con uve Pinot Nero e Chardonnay coltivate in vigneti situati in pianura, nei comuni di Bomporto e San Prospero.
Questo lembo di territorio compreso tra i fiumi Secchia e Panaro è caratterizzato da un terreno misto composto da sabbia per circa il 70 per cento e da argilla per la rimanente parte. Le viti sono allevate a doppia cortina o Gdc (Geneva double curtain), con potatura a cordone speronato. Si tratta di un sistema che si sviluppa con due cordoni orizzontali, consentendo una meccanizzazione facile ed efficiente per tutte le lavorazioni che si fanno sulle piante, dalle potature alla vendemmia. Quest’ultima viene effettuata tra la fine di agosto e l’inizio di settembre.
La vinificazione della base spumante prevede fermentazione del mosto fiore in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Segue la presa di spuma secondo il Metodo Classico, con un affinamento sui lieviti in bottiglia che si protrae per minimo 24 mesi. Lo spumante ottenuto è un Brut con residuo zuccherino di 5 grammi per litro. Nel calice si presenta di colore giallo paglierino carico, tendente al dorato. Fine, abbondante e persistente il perlage.
Ha un naso elegante che risulta giocato tra sentori di fiori bianchi e sottili note di pan brioche, più un delicato tocco di crema al limone. Così armonia e pulizia diventano i tratti distintivi di un profilo che regala freschezza, invogliando subito a bere. Il sorso è teso, agile, ben calibrato nella struttura, equilibrato e dotato di un gusto coerente con l’olfatto e di una certa cremosità. Chiude con una lunga scia sapida. Vi consigliamo di bere il Metodo Classico Cuvée Brut con i piatti della cucina di mare, dagli antipasti a base di molluschi e crostacei ai secondi di pesce dal sapore leggero, oppure come aperitivo insieme a finger food gourmet.
Tappo: sughero agglomerato a due dischi
Gradazione alcolica: 12,5 %
Temperatura di servizio: 6-8°C
Bicchiere consigliato: calice a tulipano con apertura leggermente stretta
Quando berlo: da ora al 2030
Prezzo in enoteca: € 24,00
Francesco Bellei & C.
Via Nazionale, 130-132 – Cristo di Sorbara
41030 Bomporto (Mo)
Tel. +39 059 902009
info@francescobellei.it
www.francescobellei.it
Rubrica a cura di Salvo Giusino