Barolo entra ufficialmente nella rete di Iter Vitis, l’Itinerario Culturale dedicato alla vite e al vino riconosciuto dal Consiglio d’Europa. L’adesione del Comune piemontese rafforza il profilo culturale di un territorio che già rientra nella core zone del Paesaggio Vitivinicolo di Langhe-Roero e Monferrato, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco dal 2014.
Iter Vitis è l’unico itinerario europeo interamente dedicato alla cultura del vino e ai paesaggi vitivinicoli. Nato a Sambuca di Sicilia e riconosciuto come Itinerario Culturale nel 2009, oggi coinvolge 24 Paesi, collegando territori molto diversi per storia e geografia ma accomunati dal ruolo centrale della viticoltura nello sviluppo sociale, economico e culturale delle comunità rurali. Il progetto promuove il vino non come prodotto, ma come espressione di memoria, paesaggio e relazioni tra i popoli, incoraggiando pratiche di tutela, ricerca e turismo consapevole.
Per Barolo, l’ingresso nella rete è un’estensione naturale di un percorso già contraddistinto dal riconoscimento internazionale. «Entrare in Iter Vitis significa rafforzare l’identità culturale di Barolo e il suo ruolo all’interno di una rete europea che tutela e racconta il paesaggio del vino», ha dichiarato il sindaco Fulvio Mazzocchi, sottolineando il valore di una visione condivisa che supera i confini nazionali.
Soddisfazione anche da parte di Susanna Gristina, presidente dell’Associazione Internazionale Iter Vitis, che ha definito Barolo uno dei territori simbolo della civiltà del vino. La sua adesione, ha osservato, contribuisce a consolidare il peso culturale dell’itinerario e ad ampliare le possibilità di cooperazione tra aree vitivinicole storiche d’Europa.
L’ingresso di Barolo in Iter Vitis si inserisce in un quadro più ampio di attenzione verso i paesaggi rurali e il loro ruolo nella costruzione di un’identità culturale europea. Il percorso mette al centro territori e comunità, e affida alla cultura del vino una funzione conoscitiva e di connessione, prima ancora che di promozione.
FP