Dal 15 al 19 aprile a Verona si alzerà il sipario della 34esima edizione della Vinitaly International Academy (VIA) per formare nuovi Italian Wine Ambassador.
Quattro giorni di degustazioni, masterclass e incontri di approfondimento sono previsti prima di giungere all’esame finale che vedrà oltre 60 professionisti, provenienti da tutto il mondo, impegnati nel conseguire il diploma di certificazione.
La Vinitaly International Academy (VIA) propone un percorso strutturato che coniuga rigore accademico e confronto diretto con le realtà produttive. In questo contesto i consorzi di tutela hanno un ruolo centrale nel corso portando a Verona l’esperienza e la visione di alcune tra le più rinomate aree vitivinicole italiane. Saranno tenute masterclass dedicate ai territori e alle denominazioni di riferimento, offrendo una lettura autorevole e aggiornata del panorama vitivinicolo nazionale.
Il programma sarà guidato da una faculty accademica di primo piano con il Professor Attilio Scienza nel ruolo di Chief Scientist e Sarah Heller MW, docente del programma Italian Wine Ambassador. L’intento è di offrire ai candidati un approfondimento dettagliato per comprendere la ricchezza e la diversità del vino italiano confrontandosi direttamente con i protagonisti.
Commentando la partecipazione dei consorzi supporter dell’edizione 2026, Sarah Heller MW ha dichiarato:
«Il contributo dei supporter di VIA è stato determinante per ampliare il percorso formativo, integrando l’attività in aula con masterclass dedicate ai territori e al posizionamento dei vini italiani».
Per i consorzi, la partecipazione a VIA rappresenta anche un investimento strategico in formazione e comunicazione.
Luca Raccaro, Presidente del Consorzio Tutela Vini Collio ha dichiarato:
«La partecipazione del Consorzio Collio alla Vinitaly International Academy 2026 è parte di una strategia di valorizzazione del Collio, che punta a trasmettere l’identità del territorio e dei suoi vini ai futuri Ambassador del vino italiano».
Giacomo Bartolommei, Presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino sottolinea:
«In un mercato sempre più complesso, investire nella formazione è fondamentale per comunicare il valore del Brunello di Montalcino e sostenere la crescita della denominazione nel lungo periodo».
I consorzi confermati, ad oggi, sono:
Consorzio Vini Asolo Montello
Consorzio per la Tutela del Franciacorta
Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg
Consorzio Tutela Vino Custoza Doc
Consorzio del vino Brunello di Montalcino
Consorzio Tutela Vini Torgiano
Consorzio Tutela Vini Montefalco
Consorzio Tutela Vini Collio
Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia
Consorzio per la Tutela del Vino Bardolino Doc
Altri consorzi supporter saranno annunciati prossimamente.
Per maggiori informazioni sul corso è possibile visitare il sito https://www.vinitaly.com/academy/vinitaly-international-academy/corsi/via-verona-2026/ oppure contattare direttamente via@ext.veronafiere.it.