Il processo di digitalizzazione che attraversa il mondo dei pubblici esercizi si rafforza con l’accordo siglato tra Fipe-Confcommercio e Quandoo, piattaforma per la gestione delle prenotazioni online.
L’intesa, annunciata a Roma il 19 febbraio 2026, punta a sostenere l’adozione di strumenti digitali nei ristoranti italiani con l’obiettivo di migliorare l’esperienza dei clienti, rendere più efficiente l’organizzazione dei locali e ridurre l’impatto economico del no-show.
Secondo i dati Istat sull’utilizzo delle soluzioni Ict nelle imprese con oltre dieci dipendenti, nel 2025 il 38% dei pubblici esercizi italiani risulta dotato di sistemi di prenotazione online, con un incremento del 25% rispetto al 2023. Un’evoluzione che incide non soltanto sulla visibilità digitale delle attività, ma anche sulla gestione dei tavoli, sulla programmazione dei flussi e sulla capacità di intercettare nuova clientela in un mercato sempre più competitivo.
L’accordo, sottoscritto dal presidente di Fipe-Confcommercio Lino Enrico Stoppani e dal Country Manager di Quandoo Italia Andrea Nordio, prevede per le imprese associate condizioni agevolate di accesso al piano “Quandoo for Restaurants Pro”. Il servizio consente ai consumatori di prenotare attraverso sito web, app e widget dedicati; ai ristoratori offre strumenti per gestire in autonomia disponibilità e turnazioni, monitorare i flussi di clientela e sviluppare strategie di fidelizzazione, con piena disponibilità dei dati generati dalle prenotazioni effettuate tramite il network della piattaforma. Agevolazioni sono previste anche per le imprese associate già clienti di Quandoo.
Per la Federazione, l’intesa si inserisce in un percorso volto a promuovere una cultura dell’innovazione nel settore della ristorazione. La tecnologia viene considerata un supporto concreto alla qualità del servizio e alla gestione quotidiana dei processi aziendali, a partire dalla raccolta e conferma delle prenotazioni. In questo quadro si colloca anche il contrasto al fenomeno del no-show, che comporta perdite economiche rilevanti per le attività e richiede una maggiore responsabilizzazione della clientela, anche attraverso strumenti di garanzia come la carta di credito.
Dal canto suo, Quandoo sottolinea come la prenotabilità online sia ormai un requisito operativo per assicurare visibilità e continuità. Oggi il 41% delle prenotazioni in Italia avviene entro quattro ore dall’orario di consumo, segno di una domanda orientata all’ultimo minuto. La disponibilità in tempo reale dei tavoli e la possibilità di attivare offerte personalizzate rappresentano leve utili per intercettare nuovi clienti nel momento della scelta e ottimizzare i coperti.