Una sala piena e un uditorio attento ha fatto da cornice alla masterclass di Cronache di Gusto a Vinitaly 2026 sui vini dell’Etna organizzata nella sala Main Stage di Wine2digital, lo spazio frequentato dagli allievi e dagli ambassador di Vinitaly International Academy coordinata da Stevie Kim. L’evento condotto da Federico Latteri è stata l’occasione per sottolineare come questa tipologia della Sicilia ha ormai raggiunto un livello di qualità importante, confermato d’altronde dell’interesse crescente di tutti gli appassionati di vini.
I vini selezionati, 11 in tutto, è una selezione delle 30 etichette definite iperdibili dalla Guida dei vini dell’Etna di cui è uscita da poco la decima edizione (qui il link per acquistarla). Questa ulteriore degustazione ha confermato il fortissimo appeal di questo territorio dominato dal vulcano attivo più grande d’Europa.
In un mercato infatti sempre più orientato a privilegiare vini dal profilo essenziale e dinamico, i vini dell’Etna, sia essi bianchi che rossi, sembrano rispondere in pieno a questa tendenza dei consumatori. D’altro canto i produttori hanno capito il momento magico che sta vivendo l’enologia del “Vulcano” e non si accontentano dei risultati, ma puntano più in alto: in tal senso è emblematica la ricerca di produrre vini sempre più caratterizzati dal terroir con l’indicazione della contrada di provenienza dell’uva.
Ovviamente per un’analisi più dettagliata si rimanda alla guida dei vini dell’Etna: quelli che seguono sono solo brevi appunti sull’onda delle sensazioni provate nella sequenza della degustazione.
Etna Bianco Superiore Pietra Marina 2020 – Benanti
Quintesenza della tipologia: naso complesso, su tutti pietra focaia e polvere da sparo. Bocca strutturata e minerale. Un fuoriclasse da molto tempo!
Etna Bianco Superiore Contrada Villagrande 2022 – Villagrande
I profumi sono tipici e gli agrumi si sommano a note di idrocarburi e zolfo. La freschezza è tagliente e la persistenza molta lunga.
Etna Bianco Superiore Il Musmeci 2022 – Tenuta di Fessina
Naso di grande impatto in cui la sensazione di fumo e tostatura della fermentazione in legno si combina in un mix sensazionale. Il sorso è vibrante, sapido e di corpo.
1.200 Metri s.l.m. 2023 – Azienda Agricola Sciara
Da uve Grenache coltivate a 1200 metri, stupisce per il suo spettro olfattivo:frutti rossi, erbe medicinali, ruvo e menta. La bocca è ampia, di struttura e l’acidità vivacissima.
Etna Rosso Arcuria 2022 – Calcagno
Il naso spazia dai classici aromi fruttati fino alle spezie. Il palato è preciso e di grande energia.
Etna Rosso Feudo di Mezzo Vigna lannazzo 2022 – Cottanera
Frutta matura e spezie cesellano un naso intenso e definito. Il sorso è equilibrato e dalla buona trama tannica.
Etna Rosso Barbagalli 2022 – Pietradolce
I profumi sono particolari: erbe officinali, frutto rosso e sensazioni minerali si rincorrono con grande intensità. Il palato è di livello superiore elegante, freschissimo e dai tannini perfettamente cesellati
Etna Rosso Contrada Carranco RV 2021 – Carranco
Il naso spazia tra macchia mediterranea, agrumi rossi e spezie, mentre il palato è sapido e minerale.
Etna Rosso Guardiola 2021 – Alta Mora-Cusumano
Naso elegante di frutta rossa di sottobosco e di muschio. Fresco e dalla lunga persistenza palatale.