Nel cuore dell’Abruzzo, tra le colline che circondano Tocco da Casauria, in provincia di Pescara, prende forma uno dei progetti più interessanti dell’olivicoltura contemporanea. Non una singola azienda agricola ma una vera comunità di produttori: la Comunità di Prodotto e Territorio Toccolana, associazione formalmente costituita nel 2023, con l’obiettivo di salvaguardare, valorizzare e promuovere la cultivar autoctona Toccolana, varietà identitaria del territorio casauriense.
L’idea nasce grazie all’impegno di Stefano Di Giulio e di un gruppo di olivicoltori accomunati dalla volontà di restituire centralità a una cultivar millenaria che trova il proprio habitat ideale proprio in questo territorio. Qui clima, altitudine, ventilazione costante e terreni particolarmente vocati consentono alla Toccolana di esprimere caratteristiche uniche.
Un legame storico, quello tra questa cultivar e la zona in cui cresce, testimoniato dalla presenza di circa 70 mila alberi, molti dei quali secolari e monumentali. Come ricordava agli inizi del Novecento l’abate Stoppani, il paesaggio di Tocco da Casauria era caratterizzato da “uno degli uliveti più belli che vedesse mai”. Ancora oggi la raccolta e la molitura rappresentano un rito collettivo che coinvolge l’intera comunità.
Il progetto ha rapidamente attirato l’attenzione del mondo dell’olio di qualità. Molte sono state i premi e i riconoscimenti assegnati nel corso di questi pochi anni.
Un ulteriore passo avanti è arrivato nel 2025 con l’inaugurazione del nuovo frantoio della Comunità, realizzato grazie al sostegno del GAL Terre Pescaresi. Una struttura concepita per garantire elevati standard qualitativi e sostenibilità, destinata a diventare il punto di riferimento per la trasformazione delle olive provenienti dagli oliveti aderenti al progetto e per il consolidamento del marchio EVO Toccolana. Oggi la Comunità riunisce 34 produttori che condividono un disciplinare comune, seguito da agronomi specializzati, che accompagna tutte le fasi della produzione: dalla coltivazione alla raccolta fino alla molitura.
Per la prima volta per Cronache di Gusto abbiamo assaggiato il monovarietale Toccolana, frutto della campagna 2025.
Fruttato medio (6/10), dal colore dorato brillante, si presenta al naso con sentori di erba appena tagliata, carciofo, pomodoro verde, mandorla verde e leggere note speziate. Al palato si caratterizza per un amaro presente ma non predominante (5/10) e per un piccante vivace e progressivo (6/10). Le due componenti, ben integrate tra loro, lo rendono un extravergine identitario e dotato di personalità, capace al tempo stesso di mantenere equilibrio e armonia.
Tali caratteristiche fanno sì che possa abbinarsi in maniera ideale con legumi, zuppe rustiche, verdure grigliate e patate arrosto. Interessante anche con carni bianche, pesce al forno e molluschi, oltre che con formaggi freschi o semi-stagionati. Ottimo sulle bruschette, pizze e focacce. Esprime il meglio di sé a crudo.
Olio in pillole
Fruttato: 6
Amaro: 5
Piccante: 6
Cultivar: 100% Toccolana
Formati: 0,10 – 0,25 – 0,50 l
Prezzo mezzo litro: 18 €
COMUNITÀ DI PRODOTTO E TERRITORIO TOCCOLANA
Contrada Santa Maria della Pace, 14
Tocco da Casauria (PE)
Tel. 338 825 9016
cpt.toccolana@gmail.com