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Scenari

La cucina polacca conquista la Guida Michelin 2026: 196 ristoranti nella prima selezione nazionale

03 Giugno 2026
La Polonia conquista la Guida Michelin – fotocredit @Polish Tourism Organisation La Polonia conquista la Guida Michelin – fotocredit @Polish Tourism Organisation

La Polonia entra ufficialmente nella Guida Michelin 2026 con la sua prima selezione nazionale, segnando un passaggio storico per la gastronomia del Paese. Estesa infatti la valutazione all’intero territorio. Un traguardo che conferma il crescente riconoscimento internazionale della cucina polacca contemporanea e il forte interesse verso la Polonia come destinazione enogastronomica emergente in Europa.

L’edizione 2026 della Guida Michelin Polska include ben 196 ristoranti, premiando non solo le grandi città già presenti nelle precedenti selezioni, ma anche nuove destinazioni e realtà emergenti diffuse in tutto il Paese.

Così Magdalena Krucz, presidente del Polish Tourism Organisation: “L’inserimento dell’intera Polonia nella selezione Michelin rappresenta un momento storico per la promozione internazionale della nostra destinazione. È il riconoscimento di una scena gastronomica dinamica, creativa e sempre più apprezzata nel mondo, capace di valorizzare tradizioni locali, ingredienti regionali e nuove interpretazioni della cucina contemporanea. La cucina è oggi una delle chiavi più forti attraverso cui raccontare l’identità della Polonia e il crescente numero di ristoranti premiati conferma la qualità e la maturità raggiunta dal settore”.

A guidare la scena gastronomica nazionale resta Bottiglieria 1881 di Cracovia, che mantiene le sue due Stelle Michelin, confermandosi il ristorante più premiato della Polonia. Gli ispettori Michelin hanno premiato ancora una volta la sua raffinata reinterpretazione della tradizione polacca.

Cresce anche il numero dei ristoranti premiati con una Stella Michelin, che salgono a dieci grazie a quattro nuovi ingressi. Tra le novità spiccano Alon Omakase di Varsavia, primo ristorante giapponese stellato della Polonia, Steampunk di Pszczyna, ospitato in un’ex torre dell’acqua, e i due nuovi indirizzi stellati di Breslavia, Baba e Most, il primo per la reinterpretazione contemporanea della tradizione polacca, il secondo per il suo percorso degustazione creativo ed essenziale.

La crescita della scena gastronomica polacca emerge anche oltre il fine dining: salgono infatti a 38 i ristoranti Bib Gourmand (19 in più rispetto allo scorso anno), riconoscimento dedicato ai locali che propongono cucina di qualità a prezzi accessibili.

Eliksir di Danzica mantiene inoltre la Stella Verde Michelin, unico riconoscimento del genere in Polonia, assegnato ai ristoranti particolarmente attenti a sostenibilità, stagionalità e valorizzazione dei produttori locali. La gastronomia è quindi uno degli elementi più forti del racconto contemporaneo della Polonia: un Paese capace di sorprendere non solo per il patrimonio culturale e naturale, ma anche per una scena culinaria giovane, ambiziosa e in continua evoluzione.

“Anche per il pubblico italiano la gastronomia sta diventando un elemento sempre più importante nella scelta del viaggio”, commenta Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo a Roma. “La Polonia sorprende perché riesce a unire autenticità, creatività e qualità in un’offerta culinaria in continua evoluzione. Dai ristoranti stellati alle esperienze legate ai prodotti regionali e alla cucina tradizionale reinterpretata in chiave contemporanea, il Paese si conferma una destinazione ideale per chi ama scoprire un territorio anche attraverso il gusto”.

A confermare il ruolo sempre più centrale della Polonia nel panorama gastronomico europeo è anche Cracovia, scelta come sede della cerimonia ufficiale Michelin Guide Poland 2026, che si è tenuta lo scorso 27 maggio. “La scelta di Cracovia quale città ospitante rappresenta un importante riconoscimento per tutta la scena gastronomica polacca e conferma il crescente interesse internazionale verso la nostra cucina e le nostre destinazioni”, conclude Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo di Roma.

Ristoranti polacchi premiati dalla Guida Michelin Polska 2026

Dalle grandi città ai territori più legati alle tradizioni regionali, la nuova selezione Michelin racconta una Polonia gastronomica sempre più dinamica, creativa e riconosciuta a livello internazionale (con asterisco, i nuovi inserimenti).

Due Stelle Michelin

• Bottiglieria 1881 – Cracovia

Una Stella Michelin

• Alon Omakase – Varsavia*
• Arco by Paco Pérez – Danzica
• BABA – Breslavia*
• Giewont – Kościelisko
• hub.praga – Varsavia
• Most – Breslavia*
• Muga – Poznań
• Nuta – Varsavia
• Rozbrat 20 – Varsavia
• Steampunk – Pszczyna*

Bib Gourmand 2026 – nuovi ingressi

• Ahaan – Varsavia
• Acanti – Łódź
• Blisko Bar – Varsavia
• Brut Bistro – Danzica
• Bufet Krk – Cracovia
• Da Andrea – Olsztyn
• Farmer & Sons – Skórzewo
• Krzywa Sztuka Wina – Katowice
• Kwestia Czasu / Nago – Białystok
• Naama – Rzeszów
• Nat Bistro – Cracovia
• Piernicova – Toruń
• Pijalnia – Breslavia
• Sztuka Chleba i Wina – Białystok
• The Moment – Kielce
• Wandal – Varsavia
• Win wine bar & shop – Varsavia