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Vino della settimana

Etna Doc Bianco Contrada Monte Serra 2024 – Benanti

06 Giugno 2026
Benanti Etna Bianco Contrada Monte Serra – etichetta Benanti Etna Bianco Contrada Monte Serra – etichetta

Quando si parla di vini dell’Etna Benanti è sicuramente il primo nome che viene in mente. Un’azienda iconica, non solo per la qualità dei suoi prodotti e lo strettissimo legame con il territorio, ma anche e soprattutto per la sua storia che la ha vista promotrice della rinascita del vino dell’Etna, processo di cui Benanti ha posto le radici, continuando poi ad essere sempre protagonista fino ai nostri giorni.

L’azienda nasce nel 1988 come “Tenuta di Castiglione” (nome successivamente sostituito da quello della famiglia) per volontà di Giuseppe Benanti, imprenditore farmaceutico catanese e Cavaliere del Lavoro, innamorato del territorio etneo e fermamente convinto delle sue potenzialità. E’ un periodo in cui in Sicilia sono in voga i vitigni internazionali, allora indicati come “migliorativi”, ma l’idea di Giuseppe Benanti è molto chiara: produrre grandi vini dai vitigni autoctoni etnei. Per questo motivo viene iniziata una ricerca sulla viticoltura e le varietà locali, portata avanti dal professor Rocco Di Stefano dell’Istituto Sperimentale per l’Enologia di Asti e dal giovane enologo Salvo Foti, incaricato della direzione tecnica della cantina, con la quale collaborerà per tanti anni.

C’è anche la partecipazione di alcuni consulenti esterni come il Prof. Jean Siegrist dell’ Institut National de la Recherche Agronomique di Beaune. Così all’inizio degli anni Novanta, dopo un paio di vendemmie sperimentali, vengono imbottigliati l’Etna Rosso Rovittello e l’Etna Bianco Superiore Pietra Marina, le prime due etichette che faranno la storia, dimostrando le grandi qualità dei vini etnei, non solo rossi, ma anche bianchi, con una capacità di invecchiamento allora difficile da immaginare.

Oggi l’azienda è guidata dai figli del Cavaliere Giuseppe Benanti, Antonio e Salvino, due giovani imprenditori attenti e competenti che hanno portato avanti un processo di crescita molto importante e continuano a farlo giorno per giorno. I due sono affiancati da un team di validi professionisti tra cui ricordiamo Agatino Failla che ricopre il ruolo di global sales marketing manager e l’enologo Enzo Calì, impegnato a tempo pieno in cantina.

I vigneti, 35 ettari in tutto, sono distribuiti in diverse contrade su tutti e quattro i versanti dell’Etna: in contrada Dafara Galluzzo (comune di Castiglione di Sicilia) e in contrada Calderara Sottana (comune di Randazzo) sul versante nord, in contrada Rinazzo (comune di Milo) sul versante est, in contrada Monte Serra (comune di Viagrande) sul versante sud est e in contrada Cavaliere (comune di Santa Maria di Licodia) sul versante sud ovest. Grande attenzione è rivolta alla valorizzazione delle peculiarità dei diversi terroir etnei, obiettivo portato avanti sin dall’inizio, che con gli anni ha messo in luce sempre di più la ricchezza del Vulcano in termini di varietà di espressioni. Ogni anno vengono prodotte circa 250 mila bottiglie.

Articolata la gamma di etichette che va dai vini classici a quelli di contrada e alle tre icone, Pietra Marina, Serra della Contessa e Rovittello, includendo anche alcuni spumanti Metodo Classico. Ultimo nato in casa Benanti, l’Etna Bianco Contrada Monte Serra va ad arricchire la linea composta da vini che nascono in specifiche contrade. La 2024 da noi degustata è la seconda annata prodotta, ma anche la prima venduta sul canale Horeca, poiché la 2023, un migliaio di bottiglie in tutto, è stata assegnata solo a clienti privati.

Le uve, Carricante cento per cento, provengono da una vigna giovane ad alberello, situata sulle pendici del Monte Serra a Viagrande. Si tratta di una parcella che si estende nelle immediate vicinanze della sede aziendale, ad un’altitudine compresa tra 450 e 500 metri sul livello del mare con esposizione est. Qui il suolo di origine vulcanica è di natura sabbiosa con abbondante scheletro di pomice di piccole dimensioni, mentre il clima risente dall’azione mitigante del Mar Ionio ed è caratterizzato da una costante ventilazione, una notevole irradiazione solare e una buona piovosità durante l’inverno.

Dopo la vendemmia, eseguita manualmente a fine settembre, ha luogo la vinificazione che prevede diraspatura, pressatura soffice e fermentazione in serbatoi di acciaio inox alla temperatura controllata di 18 gradi centigradi per 15 giorni (per quest’ultima fase si utilizza un lievito autoctono che è stato selezionato tra quelli presenti nelle vigne e in cantina). Il vino così ottenuto affina in acciaio sulle fecce nobili con periodici batonnage per 12 mesi e poi in bottiglia per almeno altri 6 mesi prima di essere messo in vendita.

Versato nel calice, l’Etna Bianco Contrada Monte Serra 2024 si fa subito apprezzare per il suo colore, un giallo paglierino carico e brillante, nel quale sembrano coesistere riflessi dorati e verdolini. Fine e intenso il naso, che appare giocato tra sentori di frutta gialla come susina, ananas e melone, più una nota di pera Williams e sottili erbe aromatiche, accompagnate da un fresco tocco di zagara. Si sente l’Etna, ma anche il mediterraneo in questo buoquet variegato che mostra da un lato la ricchezza di un frutto maturo e perfettamente integro, dall’altro la vivacità delle sfumature, tendenti più al floreale e al balsamico.

L’assaggio regala un sorso pieno e fitto nella tessitura, che non manca di una buona acidità, così come di una certa morbidezza, risultando equilibrato e regolare nella progressione fino alla lunga chiusura sapida. E’ un bianco ben fatto che dimostra sia il valore del terroir di Monte Serra, sia la capacità del produttore di leggerlo e portarlo in bottiglia. Vi consigliamo di berlo con primi e secondi di pesce di ogni genere, fritture di mare e pietanze a base di verdure e ortaggi. Provatelo anche con sushi e sashimi, non vi deluderà.

Tappo: sughero monopezzo
Gradazione alcolica: 12 %
Temperatura di servizio: 10-12°C
Bicchiere consigliato: calice a tulipano di media grandezza
Quando berlo: da ora al 2032
Numero di bottiglie prodotte: 5.232
Prezzo in enoteca: € 50,00

Benanti
Via Giuseppe Garibaldi, 361
95029 Viagrande (Ct)
Tel. +39 095 7890928
info@benanti.it
www.benanti.it

Rubrica a cura di Salvo Giusino