A Montepulciano il Vino Nobile torna a intrecciare storia, politica e cultura internazionale: venerdì pomeriggio verrà presentato il volume “Il gusto della libertà. Thomas Jefferson, il Vino Nobile di Montepulciano e la nascita degli Stati Uniti”, che ricostruisce il rapporto tra il presidente americano e una delle etichette simbolo del vino italiano.
L’appuntamento è alle 16.30 a Palazzo Comunale, Sala del Consiglio. In serata, dalle 19.30 in Piazza Grande, si terrà invece l’apertura delle celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Francesco Redi, in un doppio evento che lega cultura, identità e promozione territoriale.
Il libro e la presentazione
Il volume è scritto da Francesco Clementi e Antonio Gaudioso ed è pubblicato da Il Pensiero Scientifico Editore.
La presentazione sarà guidata dal direttore de L’Espresso Emilio Carelli e vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del settore, tra cui Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, la American Chamber of Commerce in Italy e il Centro Studi Americani.
Jefferson e il vino come ponte culturale
Il libro si inserisce nelle celebrazioni dei 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti e propone una lettura del vino come elemento di dialogo tra culture.
Al centro del racconto la figura di Thomas Jefferson, tra i più noti estimatori del Vino Nobile di Montepulciano, che ordinava regolarmente il vino toscano.
“La presentazione di questo volume rappresenta un momento di grande valore culturale per il nostro territorio, perché mette in relazione la storia del Vino Nobile di Montepulciano con una figura centrale della tradizione politica occidentale come Thomas Jefferson”, ha dichiarato Andrea Rossi.
“Il legame con le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Francesco Redi rafforza ulteriormente il significato di questa iniziativa, che apre un percorso istituzionale e culturale per raccontare Montepulciano attraverso storia, vino e visione internazionale”.
Francesco Redi e le celebrazioni a Montepulciano
La giornata sarà anche l’occasione per l’avvio delle celebrazioni dedicate a Francesco Redi, con un evento in piazza Grande promosso dal Consorzio e dal Comune di Montepulciano.
Il riferimento è alla celebre frase attribuita allo scienziato e letterato: “Montepulciano d’ogni vino è il re”, che lega in modo indissolubile il territorio alla sua tradizione enologica.
Le celebrazioni proseguiranno per tutto il 2026 e confluiranno in una mostra internazionale prevista nel 2027, dedicata al ruolo di Redi nella rappresentazione del vino toscano nelle corti europee.