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Eventi e iniziative

Quando il vino racconta la letteratura: sull’Etna va in scena “Gli anni al contrario”

14 Luglio 2026
La Gelsomina La Gelsomina

Le grandi storie, come i grandi vini, nascono da un territorio e dal tempo necessario e meditato affinché quel territorio sappia raccontarsi. È intorno a questa idea che si costruisce l’incontro voluto dal festival “Logos. Parole dal Mediterraneo”, Tenute Orestiadi, La Gelsomina e Bper Banca, un’alleanza che sceglie di mettere in dialogo letteratura, enologia, attraverso lo spettacolo “Gli anni al contrario”, tratto dall’omonimo romanzo di Nadia Terranova, ritornato tra gli scaffali per i tipi di Guanda. Non un semplice evento teatrale, ma il primo tassello di un progetto culturale che intende raggiungere l’intera isola con iniziative mirate per proporre un laboratorio di contaminazioni tra linguaggi, nel quale la narrazione letteraria e quella del vino diventano espressioni complementari della stessa identità mediterranea.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 22 luglio, alle 19, negli spazi de La Gelsomina, di proprietà della famiglia Turrisi, sul versante nord-orientale dell’Etna. Qui andrà in scena “Gli anni al contrario”, con la regia e la drammaturgia di Antonio Lo Presti, interpretato da Carmelo Crisafulli e Isabella Giacobbe, accompagnati al pianoforte da Marcello Conti, con aiuto regia di Lucia Rotondo. Lo spettacolo, già andato in scena al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, non si limita a trasporre il romanzo sul palcoscenico, ma ne restituisce la profondità emotiva, le atmosfere e il respiro civile, trasformando la pagina scritta in esperienza teatrale.

Al centro della vicenda ci sono Aurora e Giovanni, due giovani che si incontrano nella Messina degli anni Settanta, in un’epoca attraversata da tensioni ideologiche, desiderio di cambiamento e profonde fratture generazionali. Il loro amore si intreccia con la stagione della lotta politica, delle utopie e delle disillusioni, fino a comporre un affresco in cui la storia privata diventa specchio della Storia collettiva. È una riflessione sul rapporto tra ideologia e sentimenti, sul peso delle scelte individuali e sulla memoria, temi che rendono il romanzo ancora oggi straordinariamente attuale.

“Gli anni al contrario” è il libro che ha consacrato Nadia Terranova tra le voci più autorevoli della narrativa italiana contemporanea. Un romanzo capace di rileggere gli anni della lotta armata da una prospettiva inedita, quella dei figli, e insignito di importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Brancati, il Bagutta Opera Prima e il Premio Bergamo, che ne hanno sancito il valore letterario e civile.

L’iniziativa rappresenta anche un’anticipazione della prima edizione di “Logos”, il festival multidisciplinare diretto da Nadia Terranova che si svolgerà dal 24 al 27 settembre negli spazi del Parco di Villa Filippina a Palermo. L’ambizione è quella di mettere in dialogo la letteratura con il teatro, il cinema, la musica, le arti visive e con loro la gastronomia, facendo della contaminazione tra linguaggi la cifra distintiva del festival.

In questo disegno si inserisce la collaborazione tra saperi, sapori e visioni che investono sul territorio. Dal 2018 La Gelsomina e Tenute Orestiadi condividono un percorso che unisce due territori simbolo della Sicilia, l’Etna e il Belice, nella convinzione che vino e cultura siano strumenti complementari di valorizzazione del patrimonio isolano. Con Logos questa visione trova una nuova dimensione: durante il festival prenderanno forma speciali percorsi di abbinamento tra libri e vini, nei quali le opere dialogheranno con le etichette, mentre la degustazione diventerà un’esperienza narrativa capace di evocare paesaggi, memorie e identità. Un incontro che ribadisce come un grande vino, al pari di un grande romanzo, sappia raccontare un territorio e restituirne la stratificazione culturale.

Tra gli appuntamenti più attesi figura, inoltre, un esclusivo wine tasting dedicato alla memoria di Ludovico Corrao, durante il quale sarà presentata una nuova edizione dei vini di Tenute Orestiadi impreziosita da un’etichetta d’autore firmata dal maestro Emilio Isgrò. Un’iniziativa che si inserisce nelle celebrazioni di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026 e che conferma la volontà di fare del vino non soltanto un’eccellenza produttiva, ma anche un veicolo di cultura, arte e racconto del territorio.

“Gli anni al contrario”, 22 luglio ore 19, La Gelsomina, via San Giovanni Bosco 28, Presa in Piedimonte Etneo (Ct), per info e prenotazioni: 3666844071; lagelsomina@tenuteorestiadi.it