“Tolleranza zero per chi infrange le regole e tenta di sfruttare il marchio del Made in Italy senza garantirne qualità e autenticità”. È il messaggio del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, al termine della riunione della Cabina di regia sui controlli agroalimentari.
Al centro dell’incontro la campagna straordinaria di controlli dedicata al settore oleario, avviata per tutelare il lavoro degli olivicoltori italiani e rafforzare la difesa dell’olio extravergine di oliva nazionale.
“In soli 10 giorni, dal 2 luglio a ieri, l’Icqrf ha controllato 5 milioni di chili di olio e sequestrato merce per un valore di 10,3 milioni di euro – ha dichiarato Lollobrigida -. Ma questo è solo l’inizio: continueremo a rafforzare la collaborazione tra le forze impegnate nei controlli e gli strumenti tecnologici a supporto dell’attività ispettiva, per rendere sempre più difficile la vita a chi non rispetta le regole”.
Il ministro ha inoltre sottolineato l’impegno del Governo nel sostenere la competitività del comparto: “In questi tre anni abbiamo reso disponibili quasi 1,9 miliardi di euro di risorse per rafforzare un settore strategico, esposto a una forte concorrenza internazionale. Parallelamente lavoriamo sulla promozione dell’olio italiano: dall’11 luglio è partita sulle reti e sulle radio Rai una campagna per sensibilizzare i consumatori sull’importanza dell’origine e della qualità del prodotto”.
Controlli in crescita: +21,1% dal 2023
Secondo i dati dell’Icqrf, i controlli sull’olio d’oliva sono aumentati del 21,1% dal 2023 a oggi, con oltre 7.200 ispezioni effettuate nel 2025. Crescono anche gli operatori sottoposti a verifica (+26,6%) e le quantità di prodotto controllate (+34,3%).
Particolare attenzione è stata dedicata all’olio extravergine di oliva 100% italiano, per il quale i controlli sono aumentati del 26,4% dal 2023, con quasi 2.500 ispezioni nel 2025 e 67 soggetti denunciati. Gli operatori controllati sono cresciuti del 37,9%, mentre è aumentata del 34,3% anche la quantità di prodotto verificata.
Nuove linee guida per la tutela del settore
La Cabina di regia ha individuato alcune priorità per rafforzare il sistema dei controlli: potenziamento delle verifiche congiunte presso operatori, industrie, commercio, grande distribuzione e punti di ingresso; contrasto alle pratiche commerciali sleali; maggiore collaborazione tra laboratori Icqrf, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Ministero della Salute; rafforzamento delle azioni contro le frodi; aumento dei campionamenti per analisi chimico-fisiche, organolettiche, sui residui fitosanitari e molecolari/isotopiche.
Un settore strategico per l’economia italiana
L’olio di oliva rappresenta un comparto centrale dell’agroalimentare nazionale: in Italia genera circa 2,3 miliardi di euro di ricavi, coinvolge oltre 1 milione di ettari coltivati e conta circa 619 mila imprese olivicole.
L’Italia è il primo Paese al mondo per consumo di olio di oliva, il secondo esportatore per valore e il terzo produttore.
Nel triennio 2023-2025 il settore olivicolo-oleario ha beneficiato di 1,858 miliardi di euro attraverso diversi strumenti di sostegno, tra cui Pnrr, Pnc, ColtivaItalia, interventi settoriali e misure ambientali.
Tra gli interventi principali:
circa 500 milioni di euro destinati all’ammodernamento del settore attraverso Pnrr e Pnc, con finanziamenti per oltre duemila imprese; e ancora: 300 milioni di euro previsti dal piano ColtivaItalia per il rilancio del comparto; inoltre: circa 600 milioni di euro attraverso sostegni settoriali, interventi olivicoli ed ecoschema 3; infine: risorse dedicate alla gestione dell’emergenza Xylella e alla riconversione produttiva.
La campagna di promozione dell’olio italiano
A completare le iniziative di tutela arriva anche una nuova campagna di comunicazione sulle reti Rai, dedicata ai consumatori italiani, primi al mondo per consumo di olio di oliva. L’obiettivo è sensibilizzare sull’importanza della scelta consapevole, invitando a prestare attenzione all’etichetta, all’origine e alla qualità del prodotto.