Torna il premio nazionale Giulio Gambelli, il riconoscimento promosso e organizzato da Aset Toscana – Associazione Stampa EnoGastroAgroAlimentare Toscana, con il patrocinio della Regione Toscana, dedicato alla memoria di uno dei più importanti interpreti del vino italiano: Giulio Gambelli, il celebre “uomo che parlava al Sangiovese”.
Giunto alla quindicesima edizione, il premio nasce per valorizzare giovani enologi capaci di portare avanti un’idea di vino fondata sull’identità e sulla coerenza produttiva. Non soltanto qualità tecnica, dunque, ma rispetto del vitigno, dell’annata e del terroir: gli stessi principi che hanno guidato il lavoro di Gambelli, protagonista di alcune delle più grandi storie del vino italiano.
Candidature aperte fino al 2 febbraio 2027
Gli enologi interessati possono presentare la propria candidatura fino al 2 febbraio 2027. Il premio è riservato ai professionisti che, nell’anno di pubblicazione del bando, non abbiano superato i 40 anni di età: possono quindi partecipare gli enologi nati nel 1987 o negli anni successivi.
Le candidature e le autocandidature saranno formalizzate il 5 aprile 2027 dalla Segreteria del Premio, mentre la Commissione d’Assaggio si riunirà nel settembre 2027 per la valutazione dei vini selezionati.
Il regolamento completo per partecipare è disponibile sul sito di Aset Toscana.
Un premio per chi racconta il territorio attraverso il vino
Ogni anno una giuria composta da giornalisti specializzati assegna il riconoscimento attraverso una degustazione alla cieca dei campioni presentati. A essere premiato è l’enologo che meglio interpreta la filosofia di Giulio Gambelli: un modo di fare vino capace di valorizzare la personalità dei vitigni, le caratteristiche dei territori e l’unicità delle annate.
Il premio non cerca soltanto un tecnico della vinificazione, ma un professionista capace di dimostrare, attraverso i propri vini, una sensibilità vicina a quella del maestro di Poggibonsi, il “non enologo” che ha contribuito alla nascita e alla crescita di alcune delle più grandi etichette italiane.
Alla selezione dei candidati possono contribuire anche i giornalisti del settore, ciascuno dei quali può segnalare fino a due nominativi. Rimane inoltre aperta la possibilità di autocandidatura per gli enologi in possesso dei requisiti richiesti.
Aziende e consorzi al fianco del Premio Gambelli
Al vincitore della XV edizione andranno una targa e un assegno del valore di 1.500 euro, reso possibile grazie al sostegno di alcune aziende storicamente legate alla figura di Giulio Gambelli e alla sua attività di consulente: Bibbiano, Fattoria di Rodàno, I Balzini, Il Colle, Montevertine e Poggio di Sotto.
Partner del premio sono inoltre il Consorzio Vino Chianti Classico, il Consorzio Vino Nobile di Montepulciano, il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino e il Consorzio della Vernaccia di San Gimignano.
La cerimonia di premiazione della XV edizione si terrà a Montalcino (Siena) nel novembre 2027, nell’ambito di Benvenuto Brunello.