Manduria diventa il laboratorio da cui ripensare il turismo d’eccellenza nel Mezzogiorno. Il primo Forum dedicato alle Destinazioni Emergenti del Mezzogiorno, ospitato nel Chiostro del Museo Civico della città messapica, ha riunito istituzioni, operatori, accademici e professionisti del settore per avviare un confronto sulle nuove strategie di sviluppo turistico del Sud Italia.
L’iniziativa, promossa da WeWelcome South Next Destinations, programma di destination management di WeWelcome, e realizzata sotto la direzione di Tiziana Magrì, Destination Manager, ha messo al centro alcuni dei temi più attuali del comparto: turismo esperienziale, wedding luxury, Mice di eccellenza e costruzione di nuove destinazioni capaci di competere sui mercati internazionali.
Dal confronto è emersa la necessità di superare una visione frammentata del turismo meridionale, puntando su una programmazione strategica e su strumenti capaci di misurare risultati e obiettivi. Un percorso necessario per valorizzare un patrimonio ancora in gran parte inesplorato, fatto di paesaggi, cultura, tradizioni e competenze professionali.
Il Mezzogiorno, infatti, continua a rappresentare una grande opportunità di crescita economica e occupazionale, ma necessita di investimenti nelle competenze e nella formazione per trasformare le proprie eccellenze in servizi di qualità. Il turismo di fascia alta può diventare una leva concreta solo se in grado di generare professionalità radicate nei territori e capaci di restituire valore alle comunità locali.
Particolare attenzione è stata dedicata alle aree dell’Alto Salento Jonico, delle Marine Joniche e della Terra delle Gravine, individuate come territori privilegiati per sperimentare un modello turistico più raffinato, sostenibile e orientato alla scoperta di luoghi meno conosciuti.
Tra gli interventi della giornata quelli di Francesco Calabrò (Icomos Italia), Federico Massimo Ceschin (Simtur), Antonio Marzano (DomaniMiSposo), Antonella Millarte (Its Academy Puglia), Antonio Ladisa (Manageritalia), Antonio Prota (Assidema), Marco Capani (Innovation Technology Manager) e della stessa Tiziana Magrì. Presente anche il sindaco di Manduria Domenico Sammarco, insieme ad altri rappresentanti istituzionali.
Il Forum ha ribadito un concetto centrale: per trasformare il Mezzogiorno in una destinazione turistica d’eccellenza serve una visione condivisa, capace di unire istituzioni, imprese e comunità locali. Non solo sostenibilità, ma un modello di turismo rigenerativo, nel quale il visitatore non è più soltanto ospite del territorio ma parte attiva della sua valorizzazione.
A chiudere l’appuntamento, un momento dedicato all’identità pugliese attraverso il convivio di territorio curato da Nicola De Bartolo Events e Catering e la musica e danza tradizionale di Valentina La Valelapizzicata, a testimonianza di come cultura, gastronomia e ospitalità siano elementi fondamentali nella costruzione delle nuove destinazioni del Sud.