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Scenari

Dal boom dei consumi al nodo dei costi: il gelato italiano verso Sigep World 2027

14 Settembre 2026
Sigep 2026, un momento della scorsa edizione Sigep 2026, un momento della scorsa edizione

Il gelato continua a conquistare gli italiani e, nell’estate 2026, i consumi hanno registrato una crescita media del 2% a volume rispetto alla stagione turistica precedente. A trainare il comparto sono soprattutto le località balneari, dove l’aumento arriva al 12%, mentre nelle aree residenziali si attesta intorno all’8%. Più contenuta, ma comunque positiva, la crescita nelle grandi città, dove i consumi segnano un +1%. E’ quanto emerge dai dati elaborati dall’Aig (Associazione Italiana Gelatieri) che conta oltre 3.800 esercizi iscritti.

“Possiamo suddividere l’Italia in tre zone: in quelle balneari la crescita è stata del 12% rispetto al 2025, mentre nelle residenziali siamo intorno all’8%. Per quanto riguarda le grandi città siamo intorno a un +1%”, spiega Claudio Pica, segretario generale di Aig. A incidere sulle abitudini di consumo, aggiunge, è stato anche il caldo particolarmente intenso: “Per i consumi pomeridiani, segnati dal caldo torrido, la preferenza è andata a granite e sorbetti”.

Il bilancio positivo dei consumi si accompagna però a una maggiore pressione sui costi per le imprese. Secondo Pica, infatti, la redditività delle gelaterie è diminuita del 6%, soprattutto a causa dell’aumento dei costi legati alla climatizzazione e all’energia, quella che viene definita la «tassa del caldo», oltre che per il costo del personale qualificato.

I dati arrivano alla vigilia della 48ª edizione di Sigep World, la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group (Ieg), in programma alla Fiera di Rimini dal 23 al 27 gennaio 2027. Il gelato sarà ancora una volta uno dei protagonisti dell’appuntamento internazionale dedicato alle filiere di gelato, pasticceria, panificazione, pizza, cioccolato e caffè.

L’edizione 2027 punta a rafforzare ulteriormente la dimensione internazionale della manifestazione, con l’obiettivo di raddoppiare i top buyer presenti, passando dai 502 del 2026 a circa 1.000. Sigep World ripartirà dai numeri dell’ultima edizione: 1.300 brand, 138.000 metri quadrati di superficie espositiva, 30 padiglioni e operatori provenienti da 160 Paesi, con quasi un visitatore su quattro dall’estero. In crescita anche la presenza degli espositori stranieri, aumentati del 33%.

“Il successo dei consumi di gelato registrato durante l’estate conferma la centralità di una filiera che continua a rappresentare un’eccellenza del made in Italy”, si legge nella presentazione della manifestazione -. Una crescita che, secondo gli operatori, va però accompagnata da una maggiore attenzione alla sostenibilità economica delle imprese, chiamate a confrontarsi con costi energetici e del lavoro sempre più rilevanti.

“La 48ª edizione di Sigep World – spiegano gli organizzatori – punta intanto a consolidare il ruolo della manifestazione come piattaforma internazionale per il foodservice. La grande novità del 2027 sarà il Vietnam in qualità di Guest Country, uno dei mercati considerati più dinamici a livello globale. Il comparto del fuori casa vietnamita è atteso a 45,2 miliardi di dollari entro il 2031, rispetto ai 24,8 miliardi del 2025, con una crescita media annua del 10%”.