Il Cilento si prepara ad accogliere il mondo della sommellerie italiana, in un appuntamento che intreccia cultura del vino, patrimonio archeologico e tradizioni gastronomiche. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre, Ascea Marina, in provincia di Salerno, ospiterà il 54° Congresso Nazionale della Fisar – Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori, affiancato dal Salone dei Vini della Magna Graecia, in programma all’Olimpia Cilento Resort & Spa.
Protagonisti della manifestazione saranno i vini d’eccellenza legati alla storia e alla tradizione enologica della Magna Graecia, presentati attraverso banchi d’assaggio, insieme alle specialità agroalimentari del territorio. Un percorso dedicato ai prodotti della Dieta Mediterranea, riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Culturale Immateriale, che punta a valorizzare le produzioni locali e il patrimonio gastronomico cilentano.
Il congresso sarà anche l’occasione per approfondire il rapporto tra enogastronomia, archeologia e promozione turistica. Per raccontare le molteplici identità del territorio, Fisar, attraverso la Delegazione di Salerno, collabora con la Direzione dei Parchi Archeologici di Paestum e Velia e con l’Università degli Studi di Salerno. Il programma si estenderà così oltre gli spazi del resort, raggiungendo il Parco Archeologico di Velia, dove i partecipanti potranno scoprire il sito e confrontarsi sulle strategie di valorizzazione territoriale.
L’obiettivo è mettere in luce un modello di sviluppo nel quale paesaggio, storia, produzioni agroalimentari e cultura del vino contribuiscano a rafforzare l’identità del Cilento. In questo contesto, l’enoturismo assume un ruolo strategico per la promozione delle eccellenze locali e per la crescita dell’economia del territorio.
Tra i momenti più attesi figura la Cena di Gala di sabato 24 ottobre, durante la quale si svolgeranno le prove finali per l’assegnazione del titolo di Miglior Sommelier Fisar – Premio Rastal 2026. Il riconoscimento viene conferito ogni anno all’associato che dimostra le migliori competenze attraverso una serie di prove che spaziano dalla preparazione teorica alla gestione della sala, dalla presentazione di un vino davanti al pubblico alle degustazioni alla cieca.
Il congresso rappresenterà inoltre un passaggio importante per la vita associativa della Federazione. Sabato 24 e domenica 25 ottobre, i soci presenti ad Ascea Marina e quelli collegati online da tutta Italia saranno chiamati a eleggere il nuovo Consiglio Nazionale Fisar, che guiderà l’organizzazione nel quadriennio 2027-2030.
Tre giorni, dunque, per riunire professionisti e appassionati del vino, promuovere le eccellenze della Dieta Mediterranea e riscoprire il valore di un territorio in cui la storia millenaria della Magna Graecia continua a dialogare con le produzioni enogastronomiche e le nuove opportunità del turismo esperienziale.