Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Eventi e iniziative

Da Milano all’Abruzzo, una cena a quattro mani tra alta cucina e grandi vini Masciarelli

23 Ottobre 2026
Ristorante Acanto all’interno Ristorante Acanto all’interno

Cena a quattro mani proposta dal Ristorante Acanto annesso all’elegante Grand Hotel Principe di Savoia Dorchester Collection di Milano con il coinvolgimento dello chef di un’altra struttura iconica come il Castello di Semivicoli, wine resort della cantina abruzzese Masciarelli. Martedì 27 ottobre Matteo Gabrielli, giovane chef del ristorante milanese ospiterà il collega del wine resort abruzzese, Mario Di Giovanni per una speciale cena a quattro mani con un menu di sei portate, accompagnato da una selezione di etichette di vino Masciarelli pensate per valorizzare al meglio la cena.

Questi i piatti che proporranno:

Benvenuto degli chef con Sfera “cacio e ova”, Rosti di patate speziate e paté di fegato, Insalatina di funghi misti e la loro glassa con erbe amare, da parte di Di Giovanni; Maritozzo allo zafferano con ossobuco e gremolada, Pan tranvai, burro al prezzemolo e alici del Cantabrico preparati da Gabrielli; serviti con Castello di Semivicoli Abruzzo Pecorino Doc Terre di Chieti Superiore 2025.

Primi piatti: Carciofo alla robiola, spuma di topinambur e pane sfogliato alle olive che Gabrielli servirà con Iskra Marina Abruzzo Malviasia Doc Colline Pescaresi Superiori 2022. Mentre Di Giovanni opterà con Spaghetti alla chitarra con salsa di pinoli, capperi, senape e limone accompagnato da Marina Cvetic Trebbiano d’Abruzzo Doc Terre di Chieti Riserva 2024.

Per il secondo piatto si inizierà con lo chef milanese che proporrà Trancio di rombo confit con garusoli alla mediterranea, cicorino, morbido di patata dolce e baby mais, servito con lo stesso vino del primo piatto. Lo chef abruzzese invece sceglierà il Lombo di agnello scottato, bieta e radicchio, accompagnato da Iskra Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva 2020.

Per il dessert il Ristorante Acanto coinvolgerà il proprio pastry chef, Beniamino Passannante con il Mojito sorbet servito con Marina Cvetic Grappa di Montepulciano d’Abruzzo Riserva e conclusione cion Ricotta, limone e caffè sempre preparato da Passannante e Caffè e frivolezze.

Tutto avverrà nel Ristorante Acanto che sicuramente è un’istituzione cittadina che da due lustri – però l’albergo è centenario e a fine anno chiuderà per più di due anni per una radicale ristrutturazione – tra i suoi raffinati arredi accoglie ospiti provenienti da tutto il mondo. L’interno è accogliente e sofisticato, con delle ampie vetrate che oltre a diffondere una luce naturale, creano continuità con l’adiacente giardino all’italiana.

Un’atmosfera che possiamo definire suggestiva per eleganza e, quindi, ideale per incontri conviviali, pranzi di lavoro, cene romantiche e, volendo, utilizzando l’ingresso indipendente dall’hotel, passando così dal giardino “scoperto” all’atmosfera di spazi ben definiti. Qui l’esperienza gastronomica si sviluppa attraverso un raffinato menù degustazione e una selezione à la carte che rende omaggio ai grandi classici della cucina italiana, reinterpretati con creatività e un tocco contemporaneo dallo chef Matteo Gabrielli che ha acquisito una lunga esperienza nell’hotellerie internazionale di lusso prima di approdare in questo stupendo ristorante.

Invece Mario Di Giovanni arriva da un locale che si trova a metà strada tra il litorale adriatico e il massiccio della Maiella, il wine bar bistrot del Castello di Semivicoli che è un luogo che racchiude una dimensione dell’ospitalità, del benessere e del buon vivere oggi sempre più rara. Sito in contrada Semivicoli, nel comune di Casacanditella, in provincia di Chieti, il Castello combina il fascino di un’antica dimora patrizia di campagna e la presenza discreta di moderni comfort. Fu acquistato da Gianni Masciarelli e Marina Cvetic (originaria di Belgrado) nel 2004, con l’obiettivo di farne la meta di un turismo acculturato e raffinato, con una forte attenzione all’ecosostenibilità.

Il lungo restauro conservativo, completato nel 2009 (che Gianni non ebbe modo di vedere perché venuto a mancare nel 2008), ha mantenuto le antiche forme, i colori e i materiali originari allo scopo di valorizzare il potenziale di una storia plurisecolare, mentre il design degli interni, cui si è dedicata Marina Cvetic Masciarelli (che ha appena ritirato il diploma di Cavaliere del Lavoro, durante la cerimonia che si è svolta qualche giorno fa al Quirinale con il presidente della Repubblica Mattarella), propone una brillante contaminazione tra arredi d’epoca ed elementi contemporanei firmati.

Dal 2010, il Castello di Semivicoli fa parte di Teritoria, la prestigiosa community di albergatori, ristoratori e viaggiatori, presieduta dallo chef francese Alain Ducasse. Inoltre, è la prima struttura in Abruzzo a vantare l’affiliazione a Ecoworld Hotel, un booking engine che in Italia raggruppa strutture con una particolare sensibilità all’ambiente e dal 2017 è la prima struttura turistica abruzzese e l’ottava in tutta Italia ad aver ottenuto la certificazione Emas.

Possiamo dire che quella di martedì sera sarà un’esperienza davvero indimenticabile per chi parteciperà.

Ristorante Acanto
Piazza della Repubblica, 17 – telefono 02.62302026
Milano