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Nomine

Dal patron di Orogel a Marina Cvetic Masciarelli: tutti i Cavalieri 2026 dell’agroalimentare

28 Maggio 2026
Ponti, Cvetic e Gritti Ponti, Cvetic e Gritti

Ecco 25 nuovi Cavalieri del Lavoro. I decreti di nomina (il numero totale degli insigniti adesso sale a 633) sono stati firmati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e di quello dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.

Una lista che comprende imprenditori e manager che hanno contribuito alla crescita economica e produttiva del Paese e che fotografa una parte importante dell’imprenditoria italiana contemporanea tra industria e agroalimentare, tecnologia e digitale, infrastrutture e manifatturiero.

Per quanto riguarda il settore agroalimentare, compreso ristorazione e distribuzione, risaltano i nomi di due signore che per i non addetti ai lavori probabilmente dicono poco, ma che abbinati ai nomi dei coniugi ormai scomparsi, sono conosciute da tutti. E, cioè, Marina Cvetic – originaria della Bosnia – che all’improvvisa scomparsa del marito Gianni Masciarelli, ha preso, come si suol dire, le redini dell’azienda Masciarelli Tenute Agricole, portandola ai più alti livelli qualitativi tali da farne l’emblema dell’Abruzzo del vino di grande qualità. Fra le tante iniziative, insieme ai tre figli, Marina ha aperto un ufficio a Milano che qualcuno vede come una bella finestra della sua regione.

Poi c’è Giocanda Gritti che fa scattare “chi è?”. Accostandola al brand “Da Vittorio”, l’inchino è d’obbligo, perché si tratta del ristorante tristellato fondato insieme al defunto marito Vittorio Cerea, che oggi è una fra le realtà più famose della ristorazione italiana, con attività che spaziano dall’alta cucina al catering e all’hotellerie, oltre ad essere diventato un marchio internazionale dell’ospitalità.

Nel food sono stati premiati Sabato D’Amico, amministratore delegato di D&D Italia, gruppo delle conserve alimentari che esporta in 86 Paesi; Giacomo Ponti, presidente dell’omonima azienda fondata nel 1787 e attualmente leader nell’aceto e nelle produzioni vegetali con una presenza in 73 Paesi; Bruno Piraccini, presidente di Orogel, cooperativa agricola che commercializza oltre 148 mila tonnellate di prodotto all’anno; Ambrogio Invernizzi, presidente di Inalpi, azienda lattiero-casearia con una capacità di lavorazione di circa 500 tonnellate di latte al giorno.

E ancora: Alberto Sorbini, presidente di Enervit, gruppo specializzato nella nutrizione sportiva e negli integratori alimentari. Micaela Pallini, presidente e amministratore delegato della storica Pallini, azienda romana che produce liquori, amari e sciroppi.

Per quanto riguarda attività piuttosto legate al mondo dall’agroalimentare come la distribuzione ci sono pure Giangiacomo Ibba, presidente di F.lli Ibba, gruppo della grande distribuzione con 311 punti vendita e una quota del 25% del mercato sardo, e Giusi Vitale, amministratore delegato di Prezzemolo & Vitale, realtà della distribuzione alimentare premium con punti vendita tra Palermo e Londra. Tra i nominati pure Vincenzo Andronaco, fondatore del Gruppo Andronaco, che in Germania distribuisce prodotti gastronomici italiani con nove centri distributivi e 10 supermercati.