Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Cibo e dintorni

Il peperoncino conquista il mondo: mercato oltre i 4,8 miliardi e cresce anche in Italia

21 Luglio 2026
Peperoncini Peperoncini

Il peperoncino continua a conquistare consumatori in tutto il mondo. Secondo le stime di 360iResearch, il mercato globale è passato dai 3,38 miliardi di dollari del 2019 ai 4,8 miliardi registrati nel 2025, con la prospettiva di superare i 5 miliardi già nel corso del 2026.

Anche l’Italia segue questo trend. Secondo Coldiretti, nell’ultimo decennio il consumo nazionale di peperoncino è aumentato del 56%, spinto sia dall’attenzione verso le sue proprietà sia dalla diffusione di nuove tendenze gastronomiche come lo “swicy”, l’abbinamento tra dolce e piccante, e il “frycy”, che unisce frutta e peperoncino. Sempre più diffusi anche condimenti come chili crisp e oli aromatizzati.

Oltre il piccante, un mondo di aromi

Dietro il successo del peperoncino c’è però una biodiversità ancora poco conosciuta. A raccontarla è Giuliana Polo, considerata una delle maggiori esperte italiane del settore.

Dalla sua cucina-laboratorio di Celleno, nel Viterbese, coltiva e studia oltre cento varietà provenienti da tutto il mondo. È inoltre l’unica donna nel consiglio di amministrazione di ChilliHeads EU, una delle principali community internazionali dedicate al peperoncino, con oltre 18.500 iscritti.

Dopo il primo volume dedicato alle salse, l’autrice pubblica “La Dispensa di Giugiù – Legumi Piccanti”, un ricettario che propone nuovi abbinamenti tra legumi e diverse varietà di peperoncino.

“Ho voluto unire la semplicità dei legumi, simbolo della nostra tradizione rurale, con le infinite sfumature aromatiche del peperoncino – spiega Giuliana Polo -. Non esiste solo il piccante: un Habanero o un Fatalii regalano note fruttate e agrumate ideali con una zuppa di ceci, mentre Jalapeño e Ancho, con i loro sentori dolci e affumicati, accompagnano i fagioli senza coprirne il sapore”.

Il volume porta con sé anche un significato personale. La copertina è stata realizzata dal marito Sandro, scomparso recentemente, trasformando il progetto editoriale in un omaggio alla sua memoria e in un messaggio di resilienza.