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Dove mangio

Le nuove sfide di Seu: pizza anche a pranzo, consulenza all’estero e un altro locale a Roma

22 Settembre 2019
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Il racconto del veloce successo di questo giovane pizzaiolo oggi tra i più apprezzati nella Capitale: materia prima di qualità, tecnica di alto livello e grande accoglienza


(Pier Daniele Seu e la moglie Valeria)

di Fabiola Pulieri, Roma

Se una volta a Roma si andava per mangiare carbonara, coda alla vaccinara e carciofo alla giudia, oggi la fila per andare a cena ed entrare in un locale si fa per andare in pizzeria. 

E che fila. E che pizzeria. In una strada che non è di passaggio, in una zona che non si può definire esattamente “turistica”, perché si trova a Porta Portese dietro Trastevere e ci si deve andare appositamente, il tavolo più blasonato e più desiderato è quello di Seu Pizza Illuminati, dove si può gustare una pizza a metà tra quella napoletana e quella romana (la pizza di Seu appunto) che ha incantato i romani e non solo loro. Prenotare è d'obbligo, si fa tramite i social, molto attivi e molto seguiti, che consentono la scelta di diversi orari, ovviamente finché i tavoli sono disponibili. La prenotazione arriva per email e per un'ora e mezza il tavolo è riservato, scaduto il tempo il tavolo è perso ed è necessario riprenotare per potersi accomodare. All'arrivo davanti alla pizzeria la prima considerazione è di stupore e gioia. Le vetrate su strada mostrano immediatamente un fermento all'interno del locale che non lascia spazio all'immaginazione: i clienti sono tanti, i loro volti sono sorridenti e rilassati, i pizzaioli dietro al banco si muovono decisi e veloci tra sbuffi di farina, impasti tra le dita e ingredienti di ogni genere che danzano passando da una ciotola a un piatto a formare coreografie invitanti e irresistibili. Giovane tra i giovani, in prima linea, al centro del bancone c'è lui: Pier Daniele Seu, il principe della pizza di Roma, la cui storia è iniziata per sfida e per scommessa. Appena finita la scuola ha intrapreso un corso per imparare a fare la pizza, soprattutto perchè non voleva fare il lavoro del padre, professore ed amministratore di condomini. Pier Daniele non sapeva di essere un creativo, non sapeva di avere tanta capacità intuitiva su abbinamenti, gusti e ingredienti, l'ha scoperto proprio in questa occasione in cui si è acceso in lui il sacro fuoco della passione e ha proseguito lavorando duramente innanzitutto per fare esperienza e poi per perfezionare la tecnica. È stato per qualche anno in un locale romano molto famoso, Mastro Titta, frequentato da tantissimi chef e rinomati pizzaioli romani, aperto fino alle 5 del mattino. È qui che è incominciata la storia, la passione e la carriera di Pier Daniele Seu che grazie alle conoscenze acquisite, all'applicazione delle tecniche, alla perseveranza e soprattutto all'umiltà e alla voglia di imparare e superare sempre più limiti, ha iniziato a raggiungere obiettivi sempre più lontani.

Oggi, dopo Mastro Titta, il Gazometro 38, il Mercato Centrale, la pizzeria Seu Pizza Illuminati aperta neanche due anni fa, Pier Daniele è in procinto di spiccare il volo e planare all'estero, oltre i confini europei, per un nuovo progetto che lo vedrà coinvolto in prima persona e che si preannuncia già un grande successo personale e nel frattempo sta per aprire un nuovo format con una nuova insegna, sempre a Roma, sempre tre lettere. Ma le novità non sono finite: il giovane pizzaiolo sta studiando il nuovo menù della pizzeria di Porta Portese che sarà proposto a breve anche a pranzo. La pizzeria infatti dall'1 novembre sarà aperta a pranzo tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, rinunciando anche all'unico giorno di chiusura. Insieme ai compagni di “brigata”, 15 in totale tra sala, cucina e bancone, iniziano nuove avventure e nuovi stimoli. Un anno e mezzo fa quando ha aperto Seu Pizza Illuminati i ragazzi in totale erano 8: tre in sala e tre in cucina più Pier Daniele e Valeria. Oggi sono il doppio. Lui è in gamba, è umile, è preciso e attento, studia e si documenta, segue minuziosamente e cura personalmente ogni dettaglio legato alle sue creazioni. Ma Pier Daniele non è solo. In sala, come in ogni ristorante che si rispetti, c'è una persona all'accoglienza, che presenta il locale, che ha su di sé la responsabilità di fare da biglietto da visita e da Seu Pizza Illuminati questa persona è Valeria. È lei che all'ingresso con il sorriso, la dolcezza e l'eleganza accompagna l'ospite al tavolo, lo accoglie nel migliore dei modi e lo fa sentire a casa perché è così che si fa la differenza, facendo sentire il calore e la gentilezza attraverso gesti familiari e rassicuranti. Insieme, Valeria e Pier Daniele, sono il completamento di un'esperienza a tutto tondo che inizia dall'arrivo in strada e dallo sguardo attraverso le vetrate e si completa a tavola gustando un impasto che non è tipico della pizza romana, ma non lo è neanche della pizza napoletana.

È un impasto morbido e con un bel cornicione soffice e alveolato, che si apprezza ancor di più amalgamato agli ingredienti di ottima qualità, ma soprattutto ben abbinati, come nel caso della Valeria Tonnata o delle pizze dolci con le fragole o il mango e che può essere accompagnato da birre, vini e bollicine, presenti in carta, all'altezza di un ristorante stellato! Dopo il meritato ottavo posto, successo raggiunto a luglio in occasione della classifica di 50 Top Pizza (ne abbiamo scritto qui>), Seu Pizza Illuminati si sta affermando sempre più nel panorama romano ma soprattutto in quello internazionale. “Abbiamo dovuto anticipare l'apertura del locale alle 19 perché sono tantissimi i turisti che prenotano su Instagram o Facebook e arrivano qui in taxi. Siamo sulla Lonely Planet, merito nostro, del lavoro di tutti sicuramente, della bontà delle nostre pizze, ma anche del successo ottenuto quest'anno a 50 Top Pizza, che ci ha dato una visibilità oltre i nostri confini” così hanno commentato Pier Daniele e Valeria a proposito del fatto che arrivando in pizzeria si notano i tanti turisti seduti o che scendono dalle auto bianche con la guida in mano. La passione, l'amore per il proprio lavoro e la dedizione pagano sicuramente, ma ci vuole impegno e serietà per mantenere i successi e questi due ragazzi, che si sono impegnati anche nella vita perché sono diventati marito e moglie, sono sulla strada giusta. Proseguono sul loro cammino puntando ad obiettivi sempre più stimolanti, contando l'uno sull'altro come soci nella vita e nel lavoro. “Lei ha visto in me quello che io ancora non vedevo” ha raccontato Pier Daniele di Valeria che ha lasciato il suo mondo, il suo lavoro nella moda in giro tra Londra, New York, Parigi e Milano per stargli vicino, è diventata sua moglie e la sua musa ispiratrice e che a sua volta racconta: “Quando abbiamo iniziato la nostra storia e lui è venuto a vivere a casa mia mi diceva 'non so se posso aiutarti a pagare l'affitto' ed io una volta gli ho risposto 'vedrai tra due anni guadagnerai molto più di me!'”. Ora insieme, in sala e in pizzeria creano sinfonie, come nella musica, che inebriano il palato.

Seu Pizza Illuminati
via Angelo Bargoni, 10 – 18 – Roma
Tel. 06 5883384
Chiuso: mai
Ferie: mai
Carte di credito: tutte
Parcheggio: no