Riconoscere l’autentico Aceto Balsamico di Modena Igp significa saper leggere l’etichetta, conoscere il valore della certificazione e distinguere il prodotto originale dalle imitazioni. Per aiutare i consumatori a orientarsi, il Consorzio di Tutela punta anche sul digitale con “Modena Balsamic Genius”, una nuova gaming web app che trasforma la conoscenza della denominazione in un’esperienza interattiva.
Il progetto propone giochi, sfide e missioni attraverso cui gli utenti possono mettere alla prova le proprie conoscenze e imparare a riconoscere gli elementi distintivi del prodotto certificato. Un percorso pensato per rendere più accessibili le informazioni sulla certificazione, sull’etichetta e sull’identità dell’Aceto Balsamico di Modena Igp, coinvolgendo anche le nuove generazioni.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di rafforzare la consapevolezza dei consumatori e contribuire alla tutela della denominazione. Il fenomeno delle imitazioni è particolarmente rilevante sui mercati internazionali, soprattutto in Nord America e in alcune aree d’Europa. Secondo stime di settore citate dal Consorzio, negli Stati Uniti nove bottiglie su dieci commercializzate con la dicitura generica balsamic vinegar non corrisponderebbero al vero Aceto Balsamico di Modena Igp.
“La tutela dell’autenticità passa anche dalla capacità dei consumatori di riconoscere ciò che contraddistingue un prodotto certificato – spiega Cesare Mazzetti, presidente del Consorzio di Tutela -. Con ‘Modena Balsamic Genius’, aggiunge, l’obiettivo è rendere la conoscenza più semplice e coinvolgente, valorizzando attraverso il linguaggio digitale la storia, la cultura e le competenze legate alla denominazione”.
La web app è destinata a evolversi nel tempo, con l’introduzione di una versione in inglese e nuovi giochi dedicati alla storia dell’Aceto Balsamico di Modena.
L’iniziativa si inserisce nelle attività di promozione e valorizzazione portate avanti dal Consorzio, che comprendono anche il progetto “Aceto Balsamico di Modena Igp – Un prodotto unico da una terra unica”, sviluppato in Italia e Germania con il cofinanziamento dell’Unione europea per promuovere la conoscenza e il riconoscimento dei prodotti a marchio di qualità certificata.