Oltre duemila persone hanno raggiunto Madonna di Mare, a Cirò Marina, in Calabria, per la Wine & Music Night del Cirò Wine Festival 2026, l’appuntamento organizzato dal Consorzio di tutela di Cirò e Melissa che ogni anno anima la notte del 10 agosto. Sono state 39 le cantine protagoniste della serata, con le loro etichette in degustazione nello scenario dei Mercati Saraceni, accompagnate dalla musica di Hosteria di Giò e dai dj set di Gregor Salto e Adam Clay.
La serata ha rappresentato anche un momento di incontro diretto tra produttori e consumatori, in uno dei luoghi simbolo dell’area del Cirò. Un appuntamento che, attraverso il vino, punta a raccontare un territorio e la sua identità produttiva, mettendo insieme famiglie storiche della viticoltura, giovani vignaioli e nuove aziende.
Una storia che guarda al futuro
Il Cirò Wine Festival nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare la varietà dei vitigni autoctoni e delle interpretazioni proposte dai produttori del territorio. Una storia vitivinicola che affonda le radici nella tradizione, ma che negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi attraverso nuovi protagonisti, mantenendo il legame con le proprie origini.
Il successo di pubblico della Wine & Music Night conferma la capacità del vino di diventare uno strumento di racconto del territorio, intrecciando viticoltura, identità, cultura, tradizione e tutela della biodiversità.
Per il Consorzio, la partecipazione della serata conclusiva rappresenta un motivo di soddisfazione ma anche una responsabilità per il futuro: continuare a valorizzare quella tipicità enologica che rende il Cirò immediatamente riconoscibile e accompagnare il percorso di crescita della denominazione.
Un percorso che guarda anche alla Docg del Cirò Rosso Classico, ormai prossima al debutto con le prime etichette. Un passaggio che punta a rafforzare il ruolo del Cirò nel panorama del vino italiano e a fare della denominazione uno dei portabandiera della Calabria vitivinicola.
In tutto 39 cantine protagoniste
A richiamare il pubblico sono state le numerose etichette proposte dalle cantine del Consorzio: A Vita, Antichi Vigneti Sculco, Arcuri Espedito, Baroni Capoano, Brigante Vigneti & Cantina, Cantina Campana, Cantina Garruba, Cantine Bruni, Cantine De Luca, Cantine De Mare, Cantine Greco, Cantine Strangi, Caparra & Siciliani, Casale Cappellieri, Cerminara Vini, Cote di Franze, Enotria, Fezzigna, Francesco Malena, Fratelli dell’Aquila, Giuseppe Pipita Vini, Ippolito 1845, L’Arciglione di Cataldo Calabretta, La Pizzuta del Principe, Librandi, Maddalona del Casato, Mimmo Vinci, Pipita Vini, Romano & Adamo, Salvatore Caparra Vini, Santa Venere, Scala Vigneti e Cantina, Senatore Vini, Sergio Arcuri, Tenuta del Conte, Tenuta Renda, Tenuta Strancia, Strangi, Vigneti Ferraro, Vigneti Vumbaca e Zito.
La Wine & Music Night ha chiuso una settimana di appuntamenti diffusi nelle cantine, trasformate in luoghi di incontro e approfondimento per gli appassionati arrivati nel territorio di Cirò.
Vino, musica e territorio
A completare la serata sono stati la musica popolare di Hosteria di Giò e i dj set di Gregor Salto e Adam Clay, insieme alle proposte di cucina legate al territorio. Un mix pensato per accompagnare le degustazioni e creare, nella notte delle stelle cadenti, un momento di convivialità intorno al vino calabrese.
Il Cirò Wine Festival 2026 è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Cirò Marina e con il sostegno di Arsac, nell’ambito del progetto Calabria Straordinaria.