Dal 2 luglio prende il via “Di Tappa in Grappa”, l’evento itinerante promosso dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino insieme alla Strada dei Formaggi delle Dolomiti, che accompagnerà tutto il periodo estivo con un calendario diffuso tra luglio e ottobre.
Il progetto propone un viaggio esperienziale alla scoperta della Grappa del Trentino IG, valorizzata in abbinamento ai prodotti tipici di montagna e reinterpretata in chiave contemporanea. L’obiettivo è quello di superare il consumo tradizionale a fine pasto, portando la grappa al centro di momenti conviviali come aperitivi, cocktail e degustazioni guidate.
Il format si articola in tre tipologie di esperienza – “Grappativo”, “Racconti di Grappa” e “Girograppa” – pensate per offrire al pubblico un approccio immersivo e dinamico. Le attività includono cocktail a base di grappa, assaggi narrati con prodotti locali come formaggi e dolci tradizionali, e percorsi itineranti guidati da esperti e produttori, in alcune delle location più suggestive del Trentino.
La Grappa del Trentino IG, riconoscibile dal marchio del Tridente, viene così raccontata come espressione autentica del territorio e delle sue distillerie, con un’attenzione particolare alla versatilità del prodotto e alle nuove modalità di consumo.
“Con questa iniziativa vogliamo raccontare una nuova cultura della grappa, capace di dialogare con pubblici diversi e di inserirsi in momenti di consumo alternativi a quelli tradizionali” spiega Alessandro Marzadro, presidente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino. “La grappa è un’eccellenza del territorio, frutto della passione dei distillatori, e attraverso queste esperienze vogliamo valorizzarne identità e versatilità”.
Sulla stessa linea anche la Strada dei Formaggi delle Dolomiti. “Siamo felici di questa collaborazione che ha dato vita a un format itinerante nei nostri territori montani” afferma Dora Tavernaro, coordinatrice dell’associazione. “La risposta degli associati è stata molto positiva e dimostra quanto sia importante creare sinergie tra produttori, ristorazione e accoglienza. Ci auguriamo un forte coinvolgimento anche da parte del pubblico locale, a conferma del valore culturale di queste iniziative”.