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Eventi e iniziative

La talea dell’albero Falcone sarà piantata nel giardino di Tenuta Rapitalà: “Simbolo di legalità per il vino siciliano”

20 Maggio 2026
Nino Caleca Nino Caleca

Un simbolo che fa nascere altri simboli, nella convinzione che solo moltiplicandosi possa rendere tangibile la memoria. Una giovane pianta che porta con sé il desiderio di futuro: i carabinieri del Reparto biodiversità di Reggio Calabria pianteranno la talea dell’albero Falcone – la pianta davanti alla casa del giudice, divenuta uno dei simboli dell’antimafia – nel giardino di Tenuta Rapitalà, nel territorio di Camporeale.

Venerdì 22 maggio 2026, alle 10.30 la piantumazione del giovane albero, che sarà affidato alle cure degli studenti dell’Istituto agrario di Marsala, nel corso di una manifestazione a cui parteciperanno gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Marsala e i giovani del Servizio civile volontario di Legacoop Sicilia.

Saranno presenti i sindaci del territorio e le autorità civili e militari. “La talea dell’albero Falcone è ospitata nel giardino di Tenuta Rapitalà, ma apparterrà a tutti coloro che in Sicilia coltivano l’uva e producono vino sposando i valori della legalità e della libertà”, dice il presidente di Rapitalà, Nino Caleca.

A sottolineare il valore della memoria saranno Domenico Pocarobba, dirigente dell’Istituto Abele Damiani di Marsala, Don Vito Impellizzeri, preside della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, Fernando Asaro, procuratore della Repubblica di Marsala; Alfio Mannino, segretario generale della Cgil Sicilia; Pietro Cannella, sottosegretario di Stato alla Cultura; Filippo Parrino, presidente di Legacoop Sicilia, Letizia Casuccio, direttore generale di CoopCulture.

La storia dell’azienda

Tenuta Rapitalà Tenuta Rapitalà è una delle realtà più rappresentative della viticoltura siciliana contemporanea, nata dall’incontro tra la cultura enologica francese del conte Hugues Bernard de la Gatinais e la tradizione della famiglia siciliana Guarrasi.

Fondata nel 1968 nel cuore dell’Alcamo Doc, la cantina ha costruito nel tempo uno stile distintivo dei suoi vini, unendo eleganza internazionale e autenticità territoriale. La tenuta si estende su oltre 150 ettari tra i 300 e i 600 metri di altitudine, in un mosaico di suoli argillosi, sabbiosi e tufacei che valorizzano le caratteristiche di ogni vitigno. A conferma del proprio impegno verso una viticoltura sostenibile e rispettosa dell’ambiente, dal 2021 Tenuta Rapitalà è certificata biologica e aderisce al programma di sostenibilità SOStain che promuove un modello produttivo etico e rispettoso dell’ambiente, tutelando le risorse naturali del paesaggio e della comunità locale.